SYKOFANT
– Leaves
Sycophantastic
Records
Genere:
Hard Prog – Psichedelia
Supporto:
EP Digital - 2026
I
norvegesi Sykofant sembrano averci preso gusto; o almeno così verrebbe da dire
se non fosse che il precedente EP "Red Sun" (2025) e questo nuovo
"Leaves" sono destinati a confluire, in futuro, in un unico LP e CD.
Nel frattempo, godiamoci questa seconda parte composta da tre brani.
Se
in "Red Sun" il gruppo esplorava territori brulli e aridi attraverso
una psichedelia hard ai confini del Prog Rock, con "Leaves" lo
scenario cambia radicalmente. Il percorso si addentra in foreste
lussureggianti, mutando anche il sound grazie a maggiori contrasti dinamici e a
una sezione ritmica più ricercata.
La
formazione, composta da Emil Moen (chitarra, voce), Melvin Treider (batteria),
Per Semb (chitarra) e Sindre Haugen (basso), vanta un'ottima amalgama, evidente
fin dall'ascolto di "Roots And Canopy". Qui, ambientazioni rilassate
dettate da note "sgocciolanti" di chitarra acustica e tastiere
strizzano l'occhio al classicismo tanto caro al Progressive Rock. Come già
accaduto nelle pubblicazioni passate, i Pink Floyd restano il principale punto
di riferimento, pur lasciando spazio a una spiccata personalità. L’improvviso
crescendo stupisce con i suoi stop & go, immergendo l'ascoltatore in
un'atmosfera perfettamente rappresentata dalle matite di Lars Kvernberg, autore
dell'artwork.
Il
brano sfuma nel successivo "Mycelium March", dove gli anni '70 si
palesano in modalità "Echoes"; l'assolo di chitarra elettrica che ne
consegue farà venire i brividi a tutti i seguaci di Waters e soci. Tuttavia, il
piatto forte dell'EP è "Heart Of The Woods": sedici minuti di Prog
che toccano sonorità tipicamente nordiche, riassumendo quanto espresso finora.
Il cantato è di buon livello, supportato da doppie voci e da arrangiamenti più
complessi e stratificati rispetto al passato.
In
generale predomina l'anima riflessiva del gruppo, intervallata da assoli epici
e crescendo sonori sempre funzionali a mantenere vivo l'interesse degli
appassionati. A metà traccia si possono persino scorgere coralità in stile
Porcupine Tree.
È
già chiaro che, quando i due EP verranno uniti, ne risulterà un album altamente
coinvolgente. Il pre-ordine sarà disponibile dal 23 gennaio anche su Bandcamp:
consiglio vivamente l'acquisto, perché certi dischi vanno gustati su supporto
fisico per appagare non solo l'udito, ma anche il tatto, la vista e l'olfatto.
I Sykofant sono una realtà che va sostenuta affinché questo genere possa
continuare a emozionare e sorprendere, nonostante i soliti luoghi comuni.
Bellissimo. MS
Versione Inglese:


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La Norvegia sta attraversando un Rinascimento Progressivo. Negli ultimi dieci anni quasi ogni disco uscito da quelle terre gelide è di altissimo valore. E oggi questi Sykofant ne sono l' esempio più lampante.
RispondiEliminaGrazie Max per questa recensione.
Con il loro sound caratteristico stanno tracciando una linea ben definita, tutta personale. Confermo il numero elevato di uscite interessanti dal fascino tutto particolare. Ottimo così. Ciao Ivano, buon weekend!
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