martedì 26 ottobre 2010

Addio Paul

Addio al polpo Paul

Era il simbolo dei mondiali sudafricani, con le profezie sulle squadre vincenti

C'era una volta Cassandra, ma prediceva solo sventure e per di piu' nessuno le credeva. Paul invece prediceva solo successi e forse anche per questo tutti lo amavano e gli credevano volentieri. L'acquario di Oberhausen sta pensando, adesso che il piu' famoso polpo indovino della storia e' morto, addirittura di erigergli una tomba e forse un monumento permanente. Non solo, ma sembra che nelle sue vasche ci sia gia' un secondo polpo Paul, nella speranza che ripeta le sorprendenti gesta dell'originale. Ai prossimi Mondiali brasiliani, ma magari fanno in tempo anche per l'Euro 2012. Il caso di Paul e' piu' unico che raro. Probabilmente una gigantesca montatura pubblicitaria da cospicui profitti, tanto da dare la stura a piu' di un tentativo di imitazione. In una cittadina olandese il custode di uno zoo provo' esperimenti divinatori con un lemure, un cammello e una giraffa. Ma ci fu anche il caso del pappagallo Mani in Singapore e del coccodrillo australiano Harry. E anche a Coverciano e' nata la storia della carpa Gina. Una vera e propria ''fattoria degli animali'' dietro al capostipite Paul che l'estate scorsa ogni volta che era chiamato al pronostico diventava una star di Hollywood. Il 'rituale' divinatorio estivo nelle giornate mondiali era sempre lo stesso: Paul che mangia il mollusco nella vasca di plexigas contrassegnata dalla bandiera della squadra considerata vincente. Un'incredibile sequenza che ha mandato in crisi perfino i bookmaker inglesi. Otto risultati di fila su otto indovinati dal mollusco, rischiando grosso quando in semifinale azzardo' la Germania perdente contro la Spagna. Molti tedeschi, infatti, amareggiati per la sconfitta avrebbero voluto che finisse subito in padella. In sua difesa scesero in campo naturalmente gli spagnoli, con il premier Zapatero in testa, oltre che le associazioni animaliste, che gli dedicarono anche una statua in bronzo. La vittoria delle ''furie rosse'' spinse una cittadina della Galizia, famosa per la sagra del polpo, ad assegnare a Paul la cittadinanza onoraria. E un comune dell'isola d'Elba, nelle cui acque fu catturato ad aprile, gli ha conferi' un certificato di nascita ''autentico'' rivendicandone i natali. Anche se la versione ufficiale dell'acquario tedesco aveva parlato di origini inglesi, tanto da far diventare Paul uno degli ambasciatori della candidatura britannica per i Mondiali del 2018. Ad alimentare il 'giallo' della nascita dell'illustre cefalopode le dichiarazioni di chi 'pesco' Paul nelle acque dell'Elba, che sostenne che al momento della cattura il polpo avesse solo quattro settimane di vita. Una versione contraddetta dalla biografia ufficiale fornita dall'acquario di Oberhausen, secondo cui il polpo aveva invece due anni e mezzo ed era originario di Weymounth, in Inghilterra. La direzione del Sea Life di Oberhausen ha annunciato che il polpo e' stato trovato morto nella notte e che le cause del decesso sono dovute a ''cause naturali''. Dopo le ''imprese'' mondiali Paul aveva abbandonato la sfera di cristallo tornando a diventare l'attrazione dei bambini dell'acquario tedesco. ''Decideremo forse di intitolargli una piccola tomba in un angolo dei nostri giardini - ha detto sempre la direzione dell'acquario - e forse gli dedicheremo un monumento permanente''.

Gli è preso un Polpo!

sabato 23 ottobre 2010

POSSIBILE?

Lodo Alfano: Bossi, premier perseguitato

Per il leader della Lega serve protezione

23 ottobre, 22:46


 
Lodo Alfano: Bossi, premier perseguitato (ANSA) - SOTTO IL MONTE (BERGAMO), 23 OTT - 'So che Berlusconi e' un perseguitato, quindi bisognerebbe fare come in Francia, dove almeno il leader abbia la protezione dalla magistratura che in Italia si comporta male'. Cosi' Umberto Bossi, segretario della Lega Nord e ministro delle Riforme, ha risposto a una domanda sulle parole di Gianfranco Fini a proposito del lodo Alfano. A Bossi e' stato chiesto se condivide l'intenzione del premier Silvio Berlusconi di ritirare il lodo: 'Se lo dice lui va bene', ha replicato.

UEEEEEE Cari  futuri magistrati di destra.....forza..... SOTTO CON GLI STUDI, perchè qui non c'è neppure un magistrato di destra, sono tutti comunisti!!!! Pensate, ce l'hanno tutti con quel povero miliardario. Sono tutti gelosi ecco perchè! Ma proprio tutti, tutti, tutti, tutti contro di lui.... mannaggia!
Che tempo farà domani? Beh si prevede nuvoloso, ma se sta bene a Lui anche sereno.... Che pena.....

venerdì 22 ottobre 2010

LE NOSTRE ANIME

Da ANSA.it
22 ottobre, 16:36

Vescovo libanese, in Corano diritto a uccidere cristiani

Cosi' mons. Raboula Antoine Beyluni al Sinodo in Vaticano

CITTA' DEL VATICANO - "Il Corano dà al musulmano il diritto di giudicare i cristiani e di ucciderli con la Jihad": lo ha detto l'arcivescovo di Mardin dei Siri, mons. Raboula Antoine Beyluni, al Sinodo speciale per il Medio Oriente in corso in Vaticano. Elencando una serie di motivi che ostacolano, a suo giudizio, il dialogo islamo-cristiano, Beyluni ha affermato che il Corano "ordina di imporre la religione con la forza, con la spada. La storia delle invasioni lo testimonia. Per questo i musulmani non riconoscono la libertà religiosa, né per loro né per gli altri. Non stupisce vedere tutti i paesi arabi e musulmani rifiutarsi di applicare integralmente i 'diritti umani' sanciti dalle Nazioni Unite". "Di fronte a tutti questi divieti e argomenti - si è chiesto infine Beyluni - dobbiamo eliminare il dialogo? No - afferma - sicuramente no. Ma occorre scegliere i temi da affrontare e gli interlocutori cristiani capaci e ben formati, coraggiosi e pii, saggi e prudenti che dicano la verità con chiarezza e convinzione".
MONS.RAI,PACE DIFFICILE A CAUSA STATI TEOCRATICI  - E' la commistione tra Stato e religione dei Paesi islamici e di Israele ad ostacolare la pace in Medio Oriente, e anche il conflitto tra sunniti e sciiti, con i suoi risvolti politici, che oggi "suscita preoccupazione" per il futuro della regione. Lo ha affermato il vescovo libanese di Jbeil dei Maroniti, mons. Bechara Rai, a margine del Sinodo per il Medio Oriente in corso in Vaticano. "Auspichiamo che l'Islam e il giudaismo facciano presto il passo fatto dal cristianesimo molti secoli fa, rinunciando - ha detto - all'identificazione tra religione e Stato. Fino ad allora - ha aggiunto - la pace rimarrà sempre difficile".

Io spero che una volta crepati si trovino tutti davanti a MANITU'. Voglio vedere poi cosa gli dicono.... 'sti bambocci ! E pensare che si vive una volta sola e male... pure ammazzare per... ma va bè... mi sono sfogato... ahahahaha
VIVI E LASCIA VIVERE!!!! Mi raccomando!!!!!!

giovedì 14 ottobre 2010

IL CASO SANTORO

Secondo me, il caso Santoro non è un attacco alla persona del presentatore , ma al programma stesso che probabilmente da molto fastidio a chi non la pensa in un certo modo: Se Santoro ha sbagliato è giusto che paghi, le regole ci sono e Santoro deve pagare, ma NON il Programma che potrebbe essere mandato in onda con un altro conduttore per le due puntate minacciate! Perchè non si parla di questa opzione? E' come dire, io guido male la macchina, investo una persona, allora a questo punto eliminiamo la macchina...ma cosa c'entra la macchina!
Adesso sono anche curioso di vedere se questa famigerata regola viene applicata anche ad altri personaggi RAI.
Per chi non lo sapesse Santoro Ha mandato un "vaffa'nbicchiere" ad un direttore RAI. Il subalterno non deve mandare un ingiuria al suo superiore e come avete potuto vedere, Santoro è stato il primo nella storia della RAI....  ahahahaha ma fatemi il piacere!
E per coronare il tutto, invece un parlamentare può ingiuriare contro suoi inferiori, ad esempio dicendo frasi tipo: "...Signora con quella bandiera (italiana) ci si pulisca il culo". In questo caso va bene.
Povera mia Italia... come stai cambiando....

lunedì 11 ottobre 2010

Spariamo sulla croce rossa?

ANSA.it

Il Grande Fratello riparte lunedì

Anche un 'cavaliere' nella casa, tra laureati, seminaristi e storie importanti

ROMA - Finalmente anche il 'Cavaliere' fara' il suo ingresso nella Casa piu' spiata d'Italia... anche se non sara' quello meglio noto agli italiani. Torna il Grande Fratello, l'undicesima edizione del reality piu' longevo della tv al via dal 18 ogni lunedi' alle 21.10 su Canale 5, ma anche con diretta 24 ore su 24 sui canali Extra 1 ed Extra 2 di Mediaset Premium, dove sara' possibile seguire i nuovi concorrenti minuto per minuto). A condurre il programma, prodotto dalla Endemol Italia di Paolo Bassetti, in diretta dal Palastudio di Cinecitta' sara' per la sesta volta consecutiva la bella e brava Alessia Marcuzzi. La nuova edizione partira' con 16 concorrenti, cui se ne aggiungeranno in seguito diversi altri: tra questi un concorrente insignito del prestigioso riconoscimento di cavaliere dell'Ordine di Malta (una persona molto preparata dai saldi principi e che considera prioritari i vincoli familiari). Il cast - secondo quanto si apprende - sara' variabile, i provini andranno avanti anche a programma iniziato. Ci saranno, come sempre ragazzi bellissimi e ospiti di passaggio, e concorrenti scelti all'ultimo. L'eta' media dei concorrenti e' piu' bassa degli anni passati, ma il livello scolastico piu' alto: tanti i laureati, molti quelli che parlano anche piu' di una lingua straniera e che hanno vissuto all'estero. E anche giovani provenienti da famiglie interculturali. Molte le personalita' forti, i caratteri decisi, soprattutto tra le donne. Ma troveremo anche storie difficili e di riscatto.
Tra concorrenti sicuri un ragazzo che ha trascorso alcuni anni in seminario e che, in un momento di confusione, ha deciso di provare una nuova esperienza; ma anche un giovane bellissimo sosia di Keanu Reeves, una barista e altri personaggi che si stanno sottoponendo ai provino anche in queste ore. Gli autori stanno studiando anche il modo in cui ricordare Pietro Taricone scomparso recentemente, personaggio per eccellenza del reality ''sara' in pieno stile grande Fratello, ma non fuori luogo''. Inoltre quest'anno un concorrente sara' scelto attraverso il web, con il voto di coloro che navigano in Internet: tutte le istruzioni sono sul sito del GF. E la selezione e' ancora in corso. Anche questa volta si tratta di un'edizione lunga, ancora piu' dello scorso anno. Gli autori hanno fatto di tutto per inserire novita' nella formula, consapevoli che, dopo dieci edizioni, nulla poteva essere piu' come prima. Rasa al suolo e ricostruita ex novo la casa di Cinecitta' (sara' ancora piu' grande della precedente) ambienti arredati in maniera singolare e con alcune stanze a sorpresa di cui sapremo solo nel corso delle puntate (non e' ancora chiaro se ci sara' ancora il tugurio, ma in questo caso il riserbo e' d'obbligo). La porta rossa pero' sara' sempre al suo posto: la tradizionale e mitica passerella all'ingresso della casa ha invece subito un piccolo trasloco, e' stata sistemata nell'Arena. Per ravvivare la parte spettacolare, ovviamente, sara' prevista l'incursione, in alcune puntate, a sorpresa di personaggi del mondo dello spettacolo nella casa con modalita' che verranno determinate di volta in volta.

Muore il bue e l'asinello, la pecora e l'agnello, muore la gente piena di guai, ma i rompic...i non muoiono mai! (MAX)

mercoledì 6 ottobre 2010

martedì 5 ottobre 2010

Magari....

Da ANSA.it

Tiziano Ferro: voglio innamorarmi di un uomo

Il cantante fa coming out: confessai i primi dubbi a una fidanzatina, lei rise

ROMA - "Mi voglio innamorare di un uomo": Tiziano Ferro in copertina di Vanity Fair di domani fa outing e racconta la conclusione di un percorso, dichiararsi per vivere meglio. "Un paio di anni fa ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l'omosessualità. Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio", dice nella lunga intervista anticipata in parte oggi. Il 20 ottobre arrivano in libreria i suoi diari, diventati un libro che racconta la sua vita dai quindici ai trent'anni, in uscita il 20 ottobre per Kowalski.

Magari.... un concorrente di meno!

lunedì 4 ottobre 2010

Anteprima PINK FLOYD DAY

Qui in attesa dell'articolo sulla giornata del 2 Ottobre svoltasi a Milano al Teatro Ciak dedicata ai Pink Floyd, potete vedere alcuni momenti in anteprima. Ricordo che all'interno c'è stata la mostra di vinili e rarità sulla band da parte dei THE LUNATICS, a presentare l'evento DARIO SALVATORI, a presentare il proprio libro "Rosso Flyod" MICHELE MARI, assieme alla casa EINAUDI, la mostra delle foto del quinto Pink Floyd STORM THORGESON curata da ARTEUTOPIA ed in persona da Luigi Pedrazzi, La ROZA GUITARS con le sue chitarre artigianali, uno dei più grandi intenditori al mondo della band con la sua collezione di rarità STEFANO MAGNANI, i writers SCOMODIAMOCI, il concerto della famosa tribute band WIT MATRIX, il PICCOLO CORO AMADEUS...ed altro ancora... Ma per i dettagli vi rimando agli articoli che verranno, intanto buona visione.