MINDFEELS
– 2WO
Art
Of Melody Music / Burning Minds Music Group
Genere:
AOR / Westcoast
Supporto:
CD / Digital – 2026
Quando
si sente il bisogno di una carica sonora, di quelle capaci di rimetterti di
buon umore, il genere AOR è caldamente consigliato. Portato al successo
mondiale da colossi come Survivor, Journey e Boston, ma soprattutto dai Toto,
questo stile propone una musica elettrica sì, ma dalle ampie aperture melodiche
e, soprattutto, di grande classe. Anche in Italia, grazie ad etichette come Art
Of Melody Music e Burning Minds Music Group, abbiamo conosciuto molte band
dedite a queste sonorità. Pur esistendo altre strade, come l'autoproduzione o
label differenti, queste realtà si caratterizzano per la cura maniacale dei
particolari, specialmente in fase di incisione.
Un
esempio perfetto sono i Mindfeels, giunti oggi al secondo album dopo
"XXenty" del 2017. Per questo nuovo lavoro, il mixaggio e la
masterizzazione sono stati affidati a Roberto Priori (Danger Zone, Wheels Of
Fire, Raintimes, Michele Luppi, StreetLore): praticamente una garanzia.
I
Mindfeels, originari di Biella, nascono nel 1994 proprio come cover band dei
Toto con il nome Dejanira; per eseguire quel repertorio, com'è noto, è
necessaria una tecnica strumentale eccellente. Vi consiglio di recuperare il
loro debutto "XXenty": fu un esordio folgorante per la formazione
composta da Davide Gilardino (voce, cori), Luca Carlomagno (chitarre,
programmazione tastiere), Roberto Barazzotto (basso) e Italo Graziana
(batteria, percussioni, cori e programmazione tastiere), che operano ancora
oggi con la medesima line-up. Quel disco ricevette consensi tali da permettere
al gruppo di intraprendere un tour italiano condividendo il palco con Boulevard
e Soul Seller.
In
"2WO" troviamo anche ospiti speciali: Michael Kratz e Kasper Viinberg
(voci e percussioni in "The Other Side Of You") e Aldo Bulgheroni
(assolo di synth in "Passengers"). Il booklet che accompagna il CD è
molto curato, completo di testi, foto e note di copertina introduttive scritte
dallo storico conduttore radiofonico Marco Garavelli (LineaRock).
L'album,
composto da tredici brani, si apre con "Out Of Spin", una breve intro
atmosferica che conduce a "We Will Make It": un pezzo classico in cui
la voce si mette in mostra attraverso un ritornello gradevole, inframezzato da
intriganti assoli di chitarra. La solidità del sound aumenta con "Fading
Lights", brano ben strutturato che attinge a piene mani dalla scuola
americana.
"Again
In The Wind" è una semi-ballata in cui gli arrangiamenti giocano un ruolo
primario, mentre "Something New" (uno dei singoli) narra di un amore
profondo fatto di promesse eterne, dove il sentimento diventa forza e speranza.
Non mancano i déjà-vu stilistici: "Flying Away From This World" è
costruita su quegli stilemi che hanno reso popolare l'AOR, così come la ballata
"Here With Me", equilibrata in ogni reparto.
Il
singolo "The Other Side Of You" analizza le difficoltà nel mantenere
sincera una relazione, evidenziando come i nostri lati nascosti possano
prendere il sopravvento. La canzone è matura, con un ritornello trascinante che
invita al sing-along. Con i suoi sei minuti abbondanti, "Passengers"
è il brano più lungo del disco, dove i Mindfeels sfoggiano tutto il loro
arsenale tecnico. "Dreamland" è tra le mie preferite: incalzante e
molto vicina allo stile dei Toto. Seguono altri ottimi pezzi: "You Can't
Let It Go" è un piacevole suggello, mentre "Run Away" risulta
perfettamente bilanciata tra strofe e ritornello. Chiude il disco la
strumentale "The Wait", una piccola gemma scorrevole con inaspettate
reminiscenze dei King Crimson.
"2WO"
è un disco positivo, il compagno ideale per una giornata impegnativa o un lungo
viaggio in auto. Sono quei momenti in cui ti ricarichi e pensi che, in fondo,
la vita è bella. Basta
davvero poco.
MS
Versione Inglese:


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