PUAH - Sabato, Domenica E Una
Studentessa
Audioglobe Via The Orchard
Genere: Pop Elettronico
Supporto: Digital – 2026
Chi
ascolta musica con pregiudizio forse non è un vero amante della stessa o,
perlomeno, non gode di una buona apertura mentale e, di conseguenza, culturale.
Per carità, ognuno è libero nella vita di agire e di godere di ciò che vuole,
ci mancherebbe altro; tuttavia, aprirsi a nuovi ascolti può condurre verso
territori sorprendenti. Immaginate cosa sarebbe stato Frank Zappa se tutti
avessero avuto pregiudizi… un perfetto sconosciuto.
Conoscere
è quindi un fattore positivo; se poi un’opera non piace è un altro discorso, ma
sarà stata comunque un’esperienza utile ad arricchire il proprio bagaglio
culturale. Dico questo non per pura polemica, ma semplicemente perché è giusto
dare a tutti la possibilità di essere ascoltati, specialmente in un periodo
come questo in cui tendiamo a isolarci. È un po' quello che accade alla
protagonista del nuovo album di Puah, "Sabato, Domenica E Una
Studentessa", ma su questo tornerò a breve.
Puah
(Piccola Unità Anti Hi-Fi) è il progetto sonoro del fiorentino Alessandro
Pagani, che abbiamo già avuto modo di conoscere nel 2024 grazie all'album
d'esordio "Due Acca Hho", un lavoro di pop minimale e arguto. Pagani
è musicista, scrittore, ex membro della band Valvola e co-fondatore
dell'etichetta Shado Records; ha inoltre suonato la batteria con gli Stolen
Apple.
In
questo comeback formato da dieci tracce si narra, come citano le note di
accompagnamento, di: "Un momento del fine settimana di una studentessa
inquieta dall’animo ribelle, alla quale piace poco o niente della realtà in cui
vive, a partire dai propri coetanei, ormai quasi totalmente dipendenti dalla
tecnologia e inermi davanti a una società sbagliata che non riescono – o non
vogliono – cercare di cambiare". La ragazza odia l’ipocrisia e rifiuta
l’umanità in cui si trova, così come la TV, i falsi media e i mezzi di
comunicazione assoggettati ai vertici del potere.
È
"Sogno" a farci immergere in questo cammino attraverso un suono
ampio, in cui le atmosfere sono oniriche ma allo stesso tempo riflessive. Il
narrato in italiano e in inglese di una voce femminile accompagna la musica,
che si dipana in un crescendo sonoro intrigante. Canti di uccelli aprono
"Aurora", tra tastiere, chitarra acustica e una ritmica incalzante;
qui si possono apprezzare le capacità compositive di Pagani, accurate anche negli
arrangiamenti.
A
questo punto il suono volge lo sguardo verso gli anni ’70 attraverso una
visione più moderna: "Pool Over", pur mantenendo un andamento non
privo di déjà-vu, dà sfoggio dell'elettronica in tutta la sua completezza. Si
entra poi nel tran-tran della vita quotidiana con "Shopping (Folla
folle)", dove la città brulica tra macchine e centri commerciali. Ancora
una volta, movimenti in stile Jean-Michel Jarre creano una "vetrina
dell'essere", con un suono pieno e avvolgente che si sviluppa su una
melodia di facile assimilazione. Ritmo incalzante per "Nel Club", un
brano dance trascinante e futuristico, mentre "Taedium" riconduce il
tutto verso atmosfere più ricercate e gravi.
Esistono
poi brani affascinanti come "Imperial Sushi" e "Cinepaema",
in cui Puah esprime il maggior sforzo creativo attraverso una musica ammaliante
e altamente melodica. "Master" torna verso sonorità dance ben
congeniate, mentre la conclusiva title track ci porta nel mondo del
cantautorato grazie a una chitarra acustica immersa in suoni sia elettronici
che acustici. Il brano è cantato dalla brava Martina Ciasullo e la sua poesia
prende l'ascoltatore per mano. La copertina di Gabriela Cheloni è la perfetta
compagna del concept: il dinamismo sposa la causa del bianco e nero attraverso inquietudine
e isolamento.
"Sabato,
Domenica E Una Studentessa" è quindi una conferma, un lasciapassare per
Pagani nel mondo del pop elettronico più raffinato, dove la mente si sposa con
il corpo e ce n’è per tutti i gusti. Il cerchio si chiude: bisogna ascoltare
per conoscere nuove realtà o, almeno, per dare loro un’opportunità, specialmente
quando la meritano. MS
Protagonisti:
Alessandro
Pagani (chitarre, tastiere, programmazione e cori in “Sabato, Domenica e una
studentessa),
Martina
Ciasullo (voce in “Sabato, Domenica e una studentessa”),
Valentina
Gerace e MDGA, (voci in “Sogno”),
Sergio
Toma (chitarra in “Aurora”),
Oreste
Polizzi (organo in “Pool Over”),
Emma
F. (clavinet in “Nel Club”),
Ricardo
“el bate” Caschera (percussioni in “Cinepanema”),
Amanda
Pellé (flauto in “Imperial Sushi”).
Versione Inglese:


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