I Miei Libri
sabato 29 agosto 2026
Beppe Cunico
BEPPE CUNICO - Flexible Chaos
venerdì 28 agosto 2026
Elder
ELDER - Through Zero
Blues
Funeral Recordings (USA), Stickman Records (Europa)
Genere: Hard Prog / Psichedelico
Supporto: 2LP / CD / Bandcamp –
2026
Amate
perdervi in atmosfere ipnotiche e rarefatte ma sempre attente alla melodia?
Bene, gli Elder fanno per voi.
Nati
nel 2006 nel Massachusetts come un dinamico e potente trio Stoner/Doom Metal
fortemente influenzato da Sleep e Black Sabbath, la band guidata dal cantante e
chitarrista Nick DiSalvo ha progressivamente abbandonato i riff monolitici
degli esordi per abbracciare un sound sempre più articolato, policromo e
sinfonico.
Attraverso
album fondamentali come “Lore” (2015) e “Omens” (2020), la formazione ora di
base a Berlino, ha integrato sintetizzatori analogici, strutture Krautrock,
tempi dispari tipici del Prog Rock classico e chitarre intrecciate in stile
capolavori anni '70, diventando un punto di riferimento globale per la Psichedelia
pesante moderna.
“Through
Zero” è l’ottavo album in studio, un lavoro che segna una
costante maturazione espressiva dove la band affina ulteriormente il
bilanciamento tra l'impatto lisergico dei volumi alti e la raffinatezza degli
arrangiamenti. “Through Zero” affronta temi lirici profondi legati alla
decadenza dell'era moderna, alla disillusione dell'uomo di fronte al collasso
delle certezza storiche, alla disconnessione dalla natura e al bisogno di
attraversare "il punto zero", la tabula rasa spirituale o sociale per
poter immaginare una ricostruzione.
La
traccia di apertura “Sigil To Ruin” è già una suite di dieci minuti e inizia
con arpeggi ipnotici di chitarra accompagnati da synth fluttuanti, prima di
esplodere in un riffing maestoso e sognante in tempo dispari. Le tastiere e i
sintetizzatori creano un tappeto spaziale su cui le chitarre di DiSalvo e
Risberg si intrecciano con assoli melodici e vertiginosi. Il testo esplora l’arroganza
umana e dei simboli ("sigil") di progresso che si rivelano presagi di
rovina e riflette sulla cecità di una società incatenata alle proprie ambizioni
tecnologiche o materiali, ignara di correre verso l'autodistruzione.
A
seguire “Capture/Release”, costruita su un ritmo pulsante di derivazione Krautrock,
la traccia fa leva su un dinamismo continuo. Basso e batteria sostengono una
tensione costante che cattura l'ascoltatore in un vortice ritmico per poi
rilasciarlo in aperture armoniche luminose ed echeggianti. E’ una
metafora sui cicli di controllo e libertà, sul senso di alienazione quotidiana
e sulla dinamica interiore tra l'essere intrappolati nelle aspettative sociali
e la spinta viscerale verso la liberazione emotiva.
La
title-track rappresenta il cuore concettuale dell'album partendo con
un'atmosfera rarefatta e quasi meditativa per poi sviluppare uno dei temi di
chitarra più evocativi ed epici del disco. Gli arrangiamenti crescono con una
progressione sinfonica, unendo la forza del Prog Rock classico a dilatazioni Psichedeliche.
Descrive il toccare il fondo o azzerare ogni costrutto per poter
rinascere. È un inno alla resilienza psicologica e spirituale di fronte
all'azzeramento di valori e punti di riferimento.
Il
brano più lungo del disco s’intitola “Strata” con chitarre e layered synth che
si fondono in passaggi pesanti ed energetici, evocando strati geologici e
temporali. Le variazioni di tempo si succedono con fluidità disarmante,
mostrando la maturità compositiva del gruppo. Il testo parla
del peso della storia che si accumula sopra le nostre vite e di come le azioni
del passato continuino a condizionare invisibilmente il presente.
E
poi ci sono momenti in cui la Psichedelia di fondo diventa rarefatta e
sognante, come nell’inizio di “Sight Unseen” altro momento davvero alto dell’intero
disco.
La
conclusione spetta a “Blighted Age”, ballata più vicina alla formula canzone
pur mantenendo la struttura portante dell’intero album.
Con
“Through Zero”, gli Elder firmano uno dei capitoli più maturi ed evocativi
della loro discografia, attraversando le macerie del presente per cercare un
nuovo punto di partenza, la band di Nick DiSalvo non si limita a suonare il Progressive
Rock contemporaneo, ma lo plasma, dimostrando che anche nell'era del collasso e
della disillusione è possibile fare dell'arte un atto di pura ricostruzione. Un
album denso, profondo e necessario, che richiede tempo per essere assimilato ma
che restituisce ad ogni ascolto la sensazione di aver toccato qualcosa di
autentico. MS
ELDER - Through Zero
Blues Funeral Recordings (USA), Stickman Records
(Europe)
Genre: Hard Prog / Psychedelic
Format: 2LP / CD / Bandcamp – 2026
Do you love losing yourself in hypnotic and
atmospheric soundscapes while always remaining mindful of melody? Well, Elder
is for you.
Formed in 2006 in Massachusetts as a dynamic and
powerful Stoner/Doom Metal trio heavily influenced by Sleep and Black Sabbath,
the band led by singer and guitarist Nick DiSalvo has progressively abandoned
the monolithic riffs of their early days to embrace an increasingly complex,
polychromatic, and symphonic sound.
Through landmark albums like “Lore” (2015) and “Omens”
(2020), the now Berlin-based outfit has integrated analog synthesizers,
Krautrock structures, odd time signatures typical of classic Prog Rock, and
interwoven guitars reminiscent of 70s masterpieces, becoming a global benchmark
for modern heavy Psychedelia.
“Through Zero” is their eighth studio album, a work
marking a constant expressive maturation where the band further refines the
balance between the lysergic impact of high volumes and the elegance of the
arrangements. “Through Zero” tackles deep lyrical themes related to the decay
of the modern era, human disillusionment in the face of collapsing historical
certainties, disconnection from nature, and the need to cross "zero
point"—the spiritual or social tabula rasa needed to imagine a
reconstruction.
The opening track “Sigil To Ruin” is already a
ten-minute suite that starts with hypnotic guitar arpeggios accompanied by
floating synths, before exploding into a majestic and dreamy riffing in odd
time signatures. Keyboards and synthesizers create a spatial carpet over which
DiSalvo and Risberg's guitars intertwine with soaring, melodic solos. The
lyrics explore human arrogance and the symbols ("sigil") of progress
that turn out to be omens of ruin, reflecting on the blindness of a society
shackled to its technological or material ambitions, unaware it is rushing
toward self-destruction.
Next up is “Capture/Release”, built on a pulsing
Krautrock-derived rhythm, which relies on continuous dynamism. Bass and drums
sustain a constant tension that captures the listener in a rhythmic vortex,
only to release them into bright, echoing harmonic openings. It is a metaphor
for cycles of control and freedom, the sense of daily alienation, and the inner
dynamics between being trapped in social expectations and the visceral drive
toward emotional liberation.
The title track represents the conceptual heart of the
album, beginning with a sparse, almost meditative atmosphere before developing
one of the most evocative and epic guitar themes on the record. The
arrangements grow with a symphonic progression, blending the power of classic
Prog Rock with Psychedelic expansions. It describes hitting rock bottom or
wiping away every construct in order to be reborn. It is a anthem to
psychological and spiritual resilience when faced with the erasure of values
and reference points.
The longest track on the record is titled “Strata”,
featuring guitars and layered synths that merge into heavy, energetic passages,
evoking geological and temporal layers. The time signature changes follow one
another with disarming fluidity, showcasing the group's songwriting maturity.
The lyrics speak of the weight of history accumulating over our lives and how
past actions continue to invisibly shape the present.
And then there are moments where the underlying
Psychedelia becomes sparse and dreamy, such as the beginning of “Sight Unseen”,
another truly high point of the entire album.
The conclusion belongs to “Blighted Age”, a ballad
closer to a traditional song structure while maintaining the core framework of
the entire record.
With “Through Zero”, Elder deliver one of the most
mature and evocative chapters of their discography. Moving through the ruins of
the present to search for a new starting point, Nick DiSalvo's band doesn't
merely play contemporary Progressive Rock—they shape it, proving that even in
an era of collapse and disillusionment, art can still be an act of pure
reconstruction. A dense, profound, and necessary album that takes time to
absorb, but rewards every listen with the feeling of having touched something
truly authentic. MS
giovedì 27 agosto 2026
Il Buio Oltre La Mente
IL BUIO OLTRE LA MENTE
Un thriller
psicologico ed esistenziale firmato da Massimo Salari
«La sanità
mentale si distanzia dalla follia solo grazie a un sottile filo che li separa,
ma non lo percepiamo. La mente sa illuderci, ma sa anche aiutarci nella sopravvivenza
quotidiana: vedete quanto è sottile il confine?»
Sintesi dell'Opera
Il buio
oltre la mente è una
discesa claustrofobica e serrata negli abissi della psiche umana. Il romanzo si
muove sul confine sottilissimo che separa la lucidità dal delirio, la realtà
fattuale dalla proiezione da trauma.
La
narrazione segue la drammatica vicenda di Lea, una donna comune,
infermiera milanese, madre e moglie, che si risveglia improvvisamente
incatenata nel buio di una stanza sconosciuta. Costretta da una voce manipolatrice
e spietata ad affrontare un perverso girone di prove logiche, scelte etiche
devastanti ed esami di coscienza traumatici (che coinvolgono la memoria del
padre e la figura del marito Ugo), Lea intraprende un viaggio di pura
sopravvivenza fisica e psicologica.
Il Colpo di Scena e la Chiave di Lettura
La vera
forza dell'opera risiede nella sua strutturazione narrativa a specchio: ciò che
appare come un sadico e crudele escape game di matrice horror/thriller
rivela, nel fulcro del climax, una natura ancora più profonda e inquietante. La
fuga nel bosco, i traumi inferti e persino la drammatica disgregazione dei
legami affettivi si riflettono nella realtà di una seduta psicoterapeutica
condotta dallo psichiatra Dr. Marco Tiranti.
Tuttavia,
Salari non si limita al classico espediente del "era solo un incubo":
i segni fisici reali sul corpo di Lea (un'ecchimosi inspiegabile alla caviglia
e sensazioni somatiche persistenti) insinuano nel lettore e nella critica un
dubbio costante. Dove finisce il trauma inconscio della mente e dove comincia
la manipolazione esterna della realtà?
Dettagli dell'Opera
- Titolo: Il buio oltre la mente
- Autore: Massimo Salari
- Genere: Thriller Psicologico / Noir
Esistenziale / Dramma Suspense
- Struttura: 16 Capitoli con Introduzione
ed Epilogo
- Temi Chiave: Rapporti familiari irrisolti,
la fragilità della psiche, il limite etico della sopravvivenza, la
percezione e il confine tra follia e realtà.
Punti di Forza per la Critica e le Testate
Giornalistiche
- Ritmo Serrato e Tensione Costante: Un ritmo narrativo incalzante
e ad alta tensione che cattura il lettore fin dalle prime righe,
alternando momenti di pura suspense ad ampie riflessioni esistenziali
sulla natura umana.
- Architettura della Psiche: Un'esplorazione approfondita
dei meccanismi di difesa della mente umana di fronte al dolore
irreparabile e ai rimorsi del passato.
- Spessore Filosofico: L'opera si apre con una
riflessione rigorosa sul potere e sull'uso egoistico della mente, elevando
il testo oltre il semplice genere di intrattenimento fino alla letteratura
filosofica sul senso del dolore e della mortalità.
- Doppia Chiave di Lettura: Perfetto per amanti del
thriller psicologico d'atmosfera e lettori in cerca di storie profonde
sull'animo umano.
L'Autore
Massimo
Salari è un
affermato saggista, critico musicale e scrittore di Fabriano. Oltre alla vasta
produzione saggistica dedicata alla storia del rock progressivo e della musica
d'avanguardia, Salari coltiva da anni una prolifica attività di narratore e
romanziere, spaziano dal thriller alla narrativa fantastica con uno stile
analitico, diretto e profondamente introspettivo.
DARKNESS BEYOND THE MIND
A psychological and existential thriller by Massimo Salari “Sanity is set apart from madness only by a thin thread separating them, but we do not perceive it. The mind knows how to deceive us, but it also knows how to help us in daily survival: do you see how thin the line is?”
Synopsis of the Work Darkness Beyond the Mind is a claustrophobic and tight descent into the abysses of the human psyche. The novel moves along the razor-thin border that separates lucidity from delusion, factual reality from trauma-driven projection. The narrative follows the dramatic story of Lea, an ordinary woman, a Milanese nurse, mother, and wife, who suddenly wakes up chained in the dark of an unfamiliar room. Forced by a manipulative and ruthless voice to face a perverse gauntlet of logical tests, devastating ethical choices, and traumatic heart-searchings (involving the memory of her father and the figure of her husband Ugo), Lea embarks on a journey of pure physical and psychological survival.
The Plot Twist and Key to Interpretation The true strength of the work lies in its mirrored narrative structure: what appears to be a sadistic and cruel horror/thriller escape game reveals, at the peak of the climax, an even deeper and more disturbing nature. The escape into the woods, the inflicted traumas, and even the dramatic disintegration of emotional bonds are reflected in the reality of a psychotherapy session conducted by psychiatrist Dr. Marco Tiranti. However, Salari does not limit himself to the classic “it was all just a nightmare” trope: the real physical marks on Lea's body (an inexplicable bruise on her ankle and persistent somatic sensations) instill a constant doubt in the reader and critics alike. Where does the mind's unconscious trauma end, and where does the external manipulation of reality begin?
Details of the Work
Titolo: Darkness Beyond the Mind
Autore: Massimo Salari
Genere: Psychological Thriller / Existential Noir / Suspense Drama
Struttura: 16 Chapters with Introduction and Epilogue
Temi Chiave: Unresolved family relationships, the fragility of the psyche, the ethical limit of survival, perception and the boundary between madness and reality.
Strengths for Critics and Press Outlets
Ritmo Serrato e Tensione Costante: A fast-paced, high-tension narrative flow that grips the reader from the very first lines, alternating moments of pure suspense with broad existential reflections on human nature.
Architettura della Psiche: An in-depth exploration of the human mind's defense mechanisms when faced with irreparable pain and remorses from the past.
Spessore Filosofico: The work opens with a rigorous reflection on the power and selfish use of the mind, elevating the text beyond simple genre entertainment to philosophical literature on the meaning of pain and mortality.
Doppia Chiave di Lettura: Perfect for lovers of atmospheric psychological thrillers and readers seeking deep stories about the human soul.
The Author Massimo Salari is an established essayist, music critic, and writer from Fabriano. In addition to his extensive non-fiction production dedicated to the history of progressive rock and avant-garde music, Salari has for years cultivated a prolific career as a storyteller and novelist, spanning from thrillers to speculative fiction with an analytical, direct, and deeply introspective style.












