PROGETTO M.B. – Ostiando
Etichette: Tubogas Produzioni /
Zenit / Interference / I Dischi Del Minollo
Genere: Alternative
Supporto: CD / Digital – 2026
L'ambiente
in cui viviamo ci plasma e condiziona ogni gesto quotidiano. Pensiamo a quanta
ispirazione ha offerto Genova a una moltitudine di artisti, tra cantautori e
gruppi Prog Rock, o alla vitalità di Napoli. Spesso l’amore per la propria
terra spinge i musicisti a trarre spunto da luoghi, odori e colori, restituendo
un quadro sonoro che funge da vera e propria diapositiva per l'ascoltatore.
Marco
Bucci, musicista, compositore e divulgatore autodidatta, si distingue per un
approccio che fonde arte e tecnologia. In attività da trent’anni, Bucci integra
strumenti tradizionali come chitarra, sintetizzatori, batterie elettroniche,
flauto e kazoo con oggettistica e giocattoli sonori, confermandosi a tutti gli
effetti un artigiano della musica.
Dopo
alcune cassette autoprodotte, nel 2005 pubblica per Snowdonia
"Contrappunti", una sorta di "best of", per poi tornare nel
2013 con il più maturo "...A Bassa Quota" (Tubogas Produzioni). La
sua proposta attinge da numerosi stili: dalla psichedelia all'elettronica, passando
per il cantautorato, il folk e l’alternative.
"Ostiando",
registrato tra il 2018 e il 2024, si snoda tra le strade di Ostia e il suo
litorale attraverso nove tracce. Si parte con "Levante",
un’introduzione di quasi due minuti in cui l’autore gioca con sonorità folk di
caratura mediterranea.
L’elettronica
domina invece in "Sotto Covid", caratterizzata da un giro melodico
martellante e arrangiamenti complessi che restituiscono il senso di alienazione
vissuto durante le restrizioni. Bucci ama arricchire la linea base con una
profusione di suoni, uno sforzo compositivo che culmina nei quindici minuti
della "title track": una mini-suite ricca di vocalità e cambi d'umore
che, in alcuni passaggi, evoca il Krautrock.
La
prerogativa del Progetto M.B. è un incedere marcato che si infiltra nel caos
per poi uscirne con disinvoltura, quasi fosse un giro sulle giostre. Nenie
vocali accompagnano "Lungo Via Dell’Idroscalo", brano incentrato su
synth ed elettronica dove solo nel finale appare una chitarra elettrica
sintetica.
Dopo
il minuto di sonorità industriali di "Ottobrata", incontriamo
"Freccia Di Mare", che parte in stile Le Orme per poi addentrarsi in
una cupa ricerca strutturale. Segue un’altra suite, "Ostia Mentis",
un lungo cammino fatto di soste e ripartenze. Il disco si chiude con
"Curvone" e "Ponente", due brani di circa due minuti: nel
secondo, Bucci esplora nuovi sentieri attraverso una ballata strumentale che
ricorda le atmosfere di "Gioco Di Bimba" (Orme).
"Ostiando"
non è un disco di facile fruizione, nonostante le melodie orecchiabili, è
piuttosto una galleria di acquerelli sonori dalle tinte a tratti fosche.
Progetto M.B. ha osato: voi ve la sentite di dargli un ascolto? MS
Versione Inglese:


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