EXPIATORIA / IL SEGNO DEL COMANDO –
Voci Notturne
Black
Widow Records
Genere:
Heavy Doom / Dark Prog
Formato: Split LP / CD / Digital –
2026
Queste
uscite discografiche hanno il potere di catapultarmi indietro nel tempo, fino
agli anni ’80, quando il vinile dominava ogni negozio di musica, specialmente
in ambito Heavy Metal. Parlo dello "split", quel formato che
raccoglie brani inediti di più band in un unico supporto. Sebbene storicamente
non abbiano sempre ottenuto il successo commerciale sperato, queste edizioni
conservano un fascino di nicchia irresistibile, trasformando ogni copia in un
prezioso cimelio per fan e collezionisti.
La
Black Widow Records è celebre per la qualità delle sue produzioni, con un focus
particolare sul Dark Doom e il Metal Prog dalle tinte oscure. Nella loro
scuderia spiccano nomi di rilievo del panorama underground, tra cui gli
Expiatoria e Il Segno Del Comando (guidati dal bassista Diego Banchero). In
questo lavoro, le due formazioni uniscono le forze per omaggiare la serie TV
"Voci Notturne", opera del 1995 nata dal genio di Pupi Avati. Entrambi
i gruppi riescono a evocare quelle atmosfere inquietanti che appartengono al
DNA del nostro cinema di genere, vanto della cultura horror italiana.
Lo
split si articola in sette tracce: tre firmate dagli Expiatoria e quattro da Il
Segno Del Comando. L'edizione in vinile vanta una tiratura iniziale di cento
copie.
Nonostante
le band condividano il chitarrista Roberto Lucato, le identità restano ben
distinte. Gli Expiatoria — con una line-up completata da AngeleX (voce),
Massimo Malachina (chitarra), GB Malachina (basso) ed Enrico Meloni (batteria)
— aprono le danze con "Emily". Il brano è introdotto dal narrato
originale del telefilm e procede con un incedere gravoso, dove il Doom trasuda
dalle note come un liquido nero. La prova vocale di AngeleX è intensa e
sentita, quasi recitata, mentre i riff pesanti si sposano con una sezione
ritmica dinamica e l'immancabile assolo di chitarra di stampo ottantiano.
Con
"Sublicius", la band conferma un ottimo stato di forma, accostandosi
ai maestri nordici Candlemass per solennità e attitudine. Il brano sfiora toni
liturgici, prima di lasciare spazio a "La Canzone Di Lady Valover",
episodio più riflessivo che concede una tregua attraverso arpeggi suggestivi e
un cantato meno aggressivo, culminando in un eccellente finale strumentale.
Il
Segno Del Comando entra in scena con "Le Due Vie", spostando il
baricentro verso un Metal Prog dalle forti influenze Dark. La formazione
attuale vede, oltre a Lucato e Banchero, Riccardo Morello alla voce, Davide
Bruzzi (chitarra e tastiere), Beppi Menozzi (tastiere) e Paolo Serboli
(batteria). La traccia è caratterizzata da una parte centrale orecchiabile,
arricchita da strutture ricercate e melodie esaltate dai sintetizzatori.
In
"Il Crittogramma" il volume si alza, dimostrando quanto la band si
trovi a proprio agio con queste tematiche. Il cantato, quasi vicino alla New
Wave degli anni ’80, apre scenari narrativi suggestivi e ricchi di dettagli.
Segue il momento più intimo del lotto, "Litania Per Emily E Giacomo",
dove le chitarre dialogano magistralmente tra elettrico e acustico. La chiusura
è affidata alla strumentale "Egregoro", un pezzo epico che fonde il
Metal Prog con sfumature Neo Prog, siglando il disco in grande stile.
Ancora
una volta, la Black Widow Records sa come colpire l'animo degli ascoltatori più
oscuri. Nota di merito per l'ottimo lavoro grafico di Enrico Meloni e per il
booking curato da Alex Reale. MS
Versione Inglese:



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