Anche quest’
anno ritorna l’evento “Il Compleanno Di Peppe”, il compleanno di tutti quelli
che aiutano la musica a nascere e crescere, organizzato dall’associazione
FABRIANO PRO MUSICA in collaborazione con PAPERSOUND.
La terza edizione
dedicata al sempre amato Giuseppe Costarelli, noto venditore di strumenti
musicali scomparso tre anni fa, anche questa volta sarà ricca di band locali tutte
autrici di brani propri. Si alterneranno sul palco de LA ROSA NERA il 9
Dicembre dalle ore 21.00 le seguenti band in ordine alfabetico:
Black
Mirrors
Brainsane
Confusioni
Intense
Cosmos
Creatura
Gabriele
Brencio & Duccio Spacca
Gasparini
Renato
Kerat
Maria Grazia
Todi
Rusty
Simone Franchini
Soundsick
Spacecakes
Tlön
Special
Guest: Orchestra Concordia
Il
megaconcerto sarà condotto da ROCK & WORDS (Fabio Bianchi e Max Salari).
Un saluto ad
un icona storica della nostra città.
Impossibile
mancare, una no stop con tanta “Musica Viva”
Tutti i lunedì alle ore 21.00 la Fabriano musicale di ieri, oggi e domani. Presenta LEONARDO HOME con la partecipazione straordinaria di Fabriano Pro Musica, Papersound e Rock & Words.
Soundsick
Interventi con ospiti in studio, brani live, ma anche novità internazionali e curiosità dal mondo musicale.
In studio: Max Salari (Rock & Words, Skylive Rock, Fabriano pro Musica), Fabio Bianchi (Orchestra Concordia, Rock & Words, Fabriano Pro Musica), Francesco Bellocchi (Black Mirrors, Fabriano Pro Musica), Leonardo Home, Michele Quirini (Spacecakes) e Alessia Cimarelli.
Angelo "Nik Apollo" Apolloni
Da sinistra a destra: Max Salari, Ilario Onibokun, Valentino Teodori, Fabio Bianchi (chinato), Leonardo Home, Michele Quirini, Alexander Onibokun, Francesco Bellocchi.
Sull’onda
del ritorno in voga del Progressive Rock, oggi si organizzano sempre più
manifestazioni e festival al riguardo, la brace sotto la cenere è sempre calda.
Non a caso ritorna anche la storica casa discografica Cramps, colei che negli
anni ’70 ha saputo costudire i tesori di gruppi e cantautori fuori dalle
regole, intrisi di cultura. Chi non ricorda Eugenio Finardi, Arti &
Mestieri, Area e moltissimi altri ancora, e a proposito di Jazz Prog la
scuderia riaprendo oggi, accoglie fra le fila i storici marchigiani Agorà.
Fra
le numerose manifestazioni relegate al genere c’è “Progressivamente Festival”
al Live Club di Roma, organizzato dal grande guru del Prog Guido Bellachioma,
anche direttore della rivista “Prog”. L’incontro con Renato Gasparini
(chitarre) è galeotto, gli Agorà incarnano lo spirito positivo degli anni ’70,
il connubio Jazz, Prog e mediterraneità fanno della loro musica un tassello che
non può mancare in questa grande manifestazione che poi si svolgerà il 20
settembre del 2015.
In
questi ultimi anni gli Agorà hanno sempre suonato assieme, e a parte i due
storici “Live in Montreux” (1975 -
Atlantic Records) ed “Agorà 2 (1976 - Atlantic Records), nel 2013 tornano con
l’affascinante “Ichinen” (Aerostella). La formazione ad oggi oltre a Gasparini
vede nelle file il sempre presente
Ovidio Urbani (sax soprano e contralto), il pluripremiato batterista
Jazz italiano Massimo Manzi (batteria), Lucio Cesari (basso), Gabriele Possenti
(chitarra acustica) e Gianni Pieri (violoncello).
L’esperienza
che vanno ad affrontare a Roma in questo live è impreziosita da due notevoli
special guest, e qui mi riallaccio alla Cramps quando nomino il tastierista
degli Area, Patrizio Fariselli, mentre a seguire c’è il maestro e compositore
Marco Agostinelli, anche presidente di Fabriano Pro Musica.
Quello
che vado subito a riscontrare all’ascolto sia vinilico che digitale di “Bombook” è la notevole qualità
sonora, quando la professionalità finalmente fa la voce grande anche in Italia.
Questo spesso è territorio di addetti ai lavori giapponesi, il che è tutto un
dire.
Il
live ripercorre un poco la storia musicale della band, anche se con nuovi
arrangiamenti e quindi in una nuova veste, tuttavia non mancano quattro
inediti, “Bombook”, “Reset”, “Oak Ballad” e “Puro”.
Il
disco si apre proprio con la title track, scritta da Gasparini e Gianni Pieri
ed è subito pelle d’oca per i nostalgici del genere e non solo! Tanta storia
fra le note espresse, si possono riscontrare molte influenze, ma sarebbe
riduttivo liquidare un brano così solare a un qualcosa di già sentito, perché
esso gode di un aurea particolare, perché Bombook è il sunto della musica
vissuta legata all’amicizia, quella storica dei componenti, e questo calore
umano straborda ad ogni nota.
Un
dolce arpeggio di chitarra apre “Reset”, accompagnato dal flauto di
Agostinelli. Le scale melodiche non tendono mai all’eccessivo virtuosismo,
privilegiando l’armonia e l’insieme. Proprio questo funziona nella musica degli
Agorà. Solo di tanto in tanto ci si spinge in tecnicismi elevati, ma il tutto
sempre controllato dalla cultura personale dei componenti davvero eccelsa.
Massimo Manzi ha una calligrafia ritmica elegante, fatta con una stilografica.
Il basso di Cesari mai invasivo, esegue egregiamente il proprio compito. Ritmo
in “Costa Dell’Est”, un bel classico della band supportato dal sax di Ovidio
Urbani e dal violoncello di Pieri.
Le
atmosfere si fanno nuovamente leggiadre in “Sensei”, sereno e caldo, quello che
spesso definisco brano di ampio respiro. Ma è con “Punto Rosso” che la qualità
sale ulteriormente, fra gli interventi di Fariselli e le improvvisazioni, qui
il gruppo è a proprio agio e viaggia che è un piacere.
Il
lavoro di Possenti è importante, tessere trame a legare fra le strumentazioni
per un risultato coeso ed elegante. “Ichinen” soffia e sussurra serenità, per poi giungere al
bellissimo brano di Possenti “Puro”. Segue un altro classico tratto dal primo
album, quel “L’Orto Di Ovidio” che profuma intensamente di anni ’70 e di terra
marchigiana. “Oak Ballad” è come dice il titolo una ballata che è incentrata
principalmente fra il dialogo sax e chitarra, impreziosita successivamente
dagli interventi di Pieri e Fariselli. Il live si conclude con altri due
classici Jazz Prog, “Piramide Di Domani” e “Cavalcata Solare”, quest’ultima in
questa esibizione davvero devastante.
“Bombook”
è un album che accende i riflettori nuovamente su una grande realtà italiana,
una band che non ha tempo, ma che nella sua maturità riesce a congiungere più
generazioni di ascoltatori, infatti il disco non solo lo consiglio a chi ama il
Jazz Prog, ma soprattutto ai giovani che si vogliono addentrare per la prima
volta in questo mondo musicale, fatto di sole, calore, amicizia e bellezza.
Imperdibile. MS
Anche quest'anno LO SPIRITO E LA TERRA in collaborazione con FABRIANO PRO MUSICA organizza i "Concerti Notturni" in una location incantevole, quella del Loggiato San Francesco di Fabriano (AN). La scelta musicale è per tutti i gusti, ad iniziare dal CROMATICO DUO di Andrea Mori (Flauto) e Alessandro Santonocito (Chitarra), Il Country di RUSTY CARTER, il blues del duo acustico SPACCA / BRENCIO all'inventiva Rock Psichedelica dei SOUNDSICK e al Funky Acid Jazz dei SPACECAKES. Artisti locali che danno il loro spirito artistico per la nostra terra. Da non perdere! ROCK & WORDS presenti! https://www.facebook.com/events/1095685330507033/?active_tab=posts
Puntata speciale di Gold & Friend di Gigliola Marinelli e Massimo Magi. Ospite Fabio Zuffanti che, con Max Salari, ha presentato il libro “PROG ROCK, 101 DISCHI DAL 1967 AL 1980".
Questo è il resoconto fotografico del concerto di FABIO ZUFFANTI & ZBAND tenutosi a Fabriano (AN) al The Tanning Pub il 13 giugno 2015.
Un ringraziamento particolare a RAFF VESCOVO per le fotografie e per il supporto, a ELICA, AIR FORCE (nella persona di Urbano Urbani), LIBERTI AUTOCARROZZERIA, FRANCO SONAGLIA, FABIO BIANCHI e MASSIMO MAX SALARI senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile realizzare. Grazie a MASSIMO MAGI