venerdì 13 maggio 2016

Il Teatro Della Voce

IL TEATRO DELLA VOCE

Di Max Salari


Quando in Italia si parla di sperimentazione vocale, non può che venire alla memoria il grande sforzo artistico del cantante degli Area (band Jazz Prog degli anni '70) Demertrio Stratos.

La voce la spinge dove nessun altro ha mai osato prima. Famoso il suo fischio glottico a diverse armoniche. "Se una 'nuova vocalità' può esistere dev'essere vissuta da tutti e non da uno solo: un tentativo di liberarsi della condizione di ascoltatore e spettatore cui la cultura e la politica ci hanno abituato. Questo lavoro non va assunto come un ascolto da subire passivamente, 'ma come un gioco in cui si rischia la vita' " (dalle note introduttive a "Metrodora", Collana DIVerso n. 5 di Demetrio Stratos, 1976). 
Il grande pubblico lo conosce negli anni '60 con il gruppo I Ribelli (quelli di "Pugni Chiusi"), ma il suo ricordo sarà sempre associato agli Area.
Nasce in Egitto e si trasferisce in Italia, studia architettura ma il suo vero proposito è lo studio della voce , la sua fonetica ed il volerla liberare dagli stereotipi del modello canzone. Molti vocalizzi orientaleggianti nel suo immenso repertorio e persino armoniche quadrifoniche.
Muore trentaquattrenne in un ospedale Newyorchese il 13 Giugno 1979 a causa di una fulminante leucemia. Molti artisti ed amici organizzeranno un mega concerto nell'Arena civica di Milano nell'intento di racimolare dei soldi per la cura ma il tutto tardivamente. 
 L'idea di Stratos nel cercare la voce in quanto strumento, viene a lui ispirata dall'ascolto della lallazione di sua figlia di pochi mesi. L'uso della fonetica di un infante sta a significare il senso di ciò che si vuole, pur senza l'uso della parola. Lo stupore, il proferire vocalizzi nel significare il compiacimento di un buon cibo mangiato o semplicemente il pianto, sono punto d' ispirazione se accanto a questo si aggiunge il senso di una parola.
Ma la curiosità sulla voce ha una strada ben più articolata, per questo mi sono sentito di creare questo piccolo e modesto post, per farvi ascoltare IL TEATRO DELLA VOCE, da dove provengono certe sperimentazioni, a chi si è ispirato il grande Demetrio Stratos, a mio avviso sempre poco ricordato dai grandi media.
L'arte passa anche attraverso queste espressioni sincere e vanno assolutamente rimarcate. Buon ascolto.

ANTONIN ARTAUD         https://www.youtube.com/watch?v=DCeAIcwLbkA


HENRY CHOPIN              https://www.youtube.com/watch?v=mg3NrR7_jYk


JOHN CAGE                     https://www.youtube.com/watch?v=z-pnP_-oU_Q 


CATHY BERBERIAN         https://www.youtube.com/watch?v=rmOwX1xTAak


JOAN LA BARBARA          http://www.lovely.com/titles/cd3003.html


MEREDITH MONK            https://www.youtube.com/watch?v=7su7d76LhWg


PHIL MINTON                  https://www.youtube.com/watch?v=7i7zdS7MHp8 



 IN ITALIA


DEMETRIO STRATOS       https://www.youtube.com/watch?v=IZmaIdiS2uc


CLAUDIO MILANO (NICKELODEON) https://www.youtube.com/watch?v=rvYY0bxkIeY


GIANNI VENTURI            https://www.youtube.com/watch?v=z2r-GmlsX40


ROMINA DANIELE            https://www.youtube.com/watch?v=7ab7_EUWpAA


JOHN DE LEO                    https://www.youtube.com/watch?v=WtXq1jwRMLs

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