SPICY
BRAIN - Wait A Minute...
Luminol
Records / Ma.Ra.Cash
Genere:
Art Rock / Strumentale
Supporto: CD / Bandcamp – 2021
Gli
Spicy Brains nascono come un trio strumentale italiano composto da Luca
Quiriconi (chitarra), Dario Grassi (batteria) e Ivan Barassi (basso). Il
progetto si sviluppa attorno alla volontà di fondere generi apparentemente
distanti ma uniti da una forte spinta dinamica: il Progressive Rock moderno, il
Metal, deviazioni Funk nelle linee di basso (che a tratti possono ricordare
l'approccio eclettico e ironico di band d'oltralpe come i Mörglbl) e costanti
aperture psichedeliche. Dopo aver
catturato l'attenzione dell'etichetta indipendente Luminol Records, da sempre
attenta alle derive Avant Garde, Post Rock e Prog sia artistiche che sociali, la
band formalizza il proprio debutto sulla lunga distanza proprio con “Wait A
Minute...”. Il disco è stato mixato da Davide Pagano agli Ultra Studio e
masterizzato da Raimondo Maira, con un impianto grafico curato da Simonluca
Spadanuda (Urbanmagic) e Gab.Gato. Non essendoci parole, i
testi dell’album vanno cercati nella struttura drammaturgica dei pezzi. La band
stessa ha dichiarato che l'approccio "Spicy Brains" ("cervelli
piccanti/frizzanti") è prima di tutto uno stato mentale necessario per
affrontare l'ascolto in modo attivo. I pezzi sono nati
durante lunghi mesi di isolamento e successiva ripartenza, traducendo in musica
la claustrofobia e il bisogno di evasione.
Titoli
eccentrici e soluzioni armoniche inaspettate servono a smorzare l'autocompiacimento
tecnico tipico di certo Progressive Rock, offrendo una valvola di sfogo ironica
alle storture del quotidiano. Le "interferenze" del
titolo si traducono in continui cambi di tempo e riff geometrici che
introducono l'ascoltatore nella complessità cerebrale del trio. L'assenza della
voce sposta quindi il focus sul viaggio interiore dell'ascoltatore, stimolato
da continui contrasti dinamici attraverso il relax del Funk contro la spinta
del Metal.
L'album
si sviluppa lungo 9 tracce che mettono in mostra un interplay serrato e
un'ottima transizione tra momenti spiccatamente pesanti e groove irresistibili
ad iniziare da “Cosmic Interferenc”. “Leaving The Dream” è invece una traccia
dal respiro più atmosferico in cui la chitarra tesse trame melodiche sospese,
prima che la sezione ritmica prenda il sopravvento spostando il baricentro
verso un Prog Metal moderno e compatto. Ottimo il lavoro al basso da parte di
Barassi.
La
title-track funge da perfetto manifesto programmatico. È un invito a fermarsi,
un arresto del tempo scandito da stop-and-go continui, dove il basso assume un
ruolo marcatamente Funky e pulsante, dialogando alla pari con le evoluzioni
della sei corde. “Downbeat” è costruita su tempi dispari e su un'ossatura
ritmica quadrata ma imprevedibile, ed esplora le sfumature più cupe e terrene del
sound del trio. L’ironia del gruppo traspare dal titolo “Camel Fart”, pezzo di
altissimo contenuto tecnico, e dimostra come la complessità esecutiva possa
sposarsi con il divertimento puro.
Segue
“Friends (Spicy Friendship)”, che celebra l'alchimia e la coesione umana del
trio. Le linee melodiche si fanno più calde ed empatiche, evidenziando il lato
più prettamente Rock e comunicativo della loro musica. La Psichedelia ipnotica
viene messa in luce nel brano “Cyclic Recycle”, ottimo esempio di come gli
Spicy Brains sappiano gestire la tensione interna a un brano attraverso il
layering sonoro. Ed è la volta del Metal Prog attraverso “Pumapumku”, che prende
il nome dal celebre sito archeologico boliviano noto per i suoi blocchi di
pietra megalitici incastrati al millimetro. Una metafora perfetta per
l'architettura sonora del pezzo, fatta di incastri ritmici pesanti, precisi e
geometrici.
Infine
“Sunny Midnight Date” gioca sui contrasti (sole/mezzanotte). Mette in mostra un
mood obliquo, sospeso tra Psichedelia notturna e sprazzi di luce Rock.
“Wait
A Minute...” si rivela così un eccellente manifesto di Art Prog Rock
strumentale nostrano, solido, privo di barriere di genere e suonato con una
freschezza esecutiva encomiabile. MS
Versione Inglese:


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