GTO
– Boomer
Music
Force / Egea Music Distribution
Genere:
Rock / Folk
Supporto:
CD – 2026
Finalmente
una band che approfondisce l’immensa forza di adattamento alla vita di un
intera generazione, quella nata negli anni ’60: I cosiddetti Boomer. Sono coloro
passati per un infanzia creativa, fra giochi manuali, lavoro duro e soprattutto
hanno saputo stare al passo con i tempi. Potremmo definirli, in modo scherzoso,
dei veri e propri supereroi.
Non
a caso tale argomento viene sviscerato da una band che ha quell’età anagrafica,
ma che soprattutto ha ascoltato sin da giovani una ottima musica, il Rock
quando era il Rock!
I
GTO si formano a San Leo Bastia in provincia di Perugia nell’anno 1993. Hanno
costruito negli anni un’identità musicale trascinante e inconfondibile, spesso
definita "glocal", ossia una sintesi esplosiva tra il Folk d'autore
italiano, il Rock, i ritmi balcanici, le influenze caraibiche (Ska e Reggae) e
le sonorità americane. Agli esordi vengono notati a “Rockin' Umbria” dove
aprono per Willy DeVille e nel 1998 vincono “Arezzo Wave” con il brano “Fiori Nel
Fiume”. Sulla
spinta di tour incessanti in Italia e in Europa, compreso un tour nel Regno
Unito, pubblicano album fondamentali come “GTOCLUB” (2002), “GTOSPECIAL” 2007,
contenente il singolo cult “La Sposa” e “Mondiàl” (2010). Le loro canzoni
finiscono in colonne sonore di film indipendenti e serie TV europee. Celebrano
i vent'anni di carriera con “Little Italy”, prodotto da Leonardo
"Fresco" Beccafichi e rappresentano l'Umbria all'EXPO di Milano nel
2015. Nel 2023 festeggiano i trent'anni di attività con il doppio cd antologico
“Go GTO Go (1993-2023)”. Oggi sono tornati con il progetto e il tour “Boomer”. Questo
album è un manifesto di maturità, un viaggio tra autoironia generazionale,
storie da bar, ritratti sociali e tanta energia acustica ed elettrica.
Ed
ecco immediatamente un inno generazionale ad aprire il percorso, la title track
“Boomer” con il suo movimento Ska. Il testo cita Pasolini, Fellini, i dischi in
vinile, i Beatles, Bob Dylan, l'estate dell'amore e i ricordi dei Mondiali. Non
è un lamento passatista, ma la presa di coscienza di una generazione cresciuta
con le utopie degli anni '60/'70 che cercava risposte e ha capito "che
risposta non c'è". Quel “Bum, bum, Boomer” del ritornello è perfettamente
adatto per la sessione live, immediato e trascinante sorretto
da una sezione ritmica incalzante che trasforma la memoria in una festa.
Un
altro amarcord è la “Gita Del Quinto” fra ritmi popolari e sonorità
fisarmoniche acustiche dal sapore itinerante, perfette per restituire
l'atmosfera di un pullman in viaggio. Il testo descrive le
prime trasgressioni, le cotte scolastiche e la sensazione di libertà imperfetta
tipica dei diciotto anni.
Raggrupperei
ora tre brani, “Bella Bellissima”, “Se Tu Non Avessi Me” e “Oscar”, ballate
calde e mid-tempo, dove la voce solista si appoggia su intrecci di chitarre
acustiche, organo e ritmiche morbide. Sono la sfaccettatura più
cantautorale e intima del disco dove si parla di relazioni non convenzionali,
di figure al margine della società e di sentimenti quotidiani vissuti con
genuinità.
Sia
“Giamaica” che “Gin And Tonic” invece rappresentano l'anima più leggera e
festosa della band, fatta di evasione, notti d'estate, brindisi e voglia di
staccare la spina. Dominano le ritmiche in levare (Ska e Reggae),
con una sezione fiati brillante che richiama l'atmosfera dei loro storici
concerti nelle piazze.
Ed
ecco giungere i GTO ad apporre uno sguardo sul “da dove veniamo”, quella musica
che è stata l’inizio di tutta la fase moderna, ossia il Blues e lo fanno
attraverso l’omaggio a “Robert Johnson” che non può essere che un riuscito
innesto tra il Roots Blues americano e la sensibilità Folk Rock mediterranea
della band, dove chitarre ruvide ed energia da strada si fondono.
Simpatico
il Punk Folk di “TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio)”, un
brano satirico e graffiante che ribalta il concetto di follia, in una società
nevrotica e omologata, chi è davvero il pazzo da ricoverare?
Uno
sguardo all’America Rock con “New York City”, mentre “Pirata” narra la storia
di un uomo che si innamora di una donna su una musica cantautorale dal profumo
anni ’70.
“Storia
Di Chiara” è una ballata acustica nostalgica
che ricorda un amica di scuola e a questo punto giungono due bonus track, “Orgoglio”
cantata dall’ospite Maria Elisa Bernardini e “Straniera” con Angelique”,
entrambe eleganti e molto orecchiabili. Quest’ultima è un racconto delicato
sull'incontro con il diverso, le radici geografiche e l'emigrazione, temi da
sempre cari al songwriting dei GTO. E’ un tessuto Etno Folk
avvolgente, guidato da strumenti acustici e da un arrangiamento che mescola
melodie nostrane e influenze multiculturali.
In
conclusione, “Boomer” è un disco che trasmette molta allegria ed adatto per molteplici
occasioni, come per esempio un bel viaggio in macchina. L'album riesce a far
ballare riflettendo sul tempo che passa, confermando la band umbra come una
garanzia di musica popolare d'autore. MS
Versione Inglese:


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