ACUSTIC
TRI-ON – Novecento
Danyby
Genere:
Jazz Rock
Supporto: CD – 2026
Negli
anni ’70 una delle band più interessanti dell’intero panorama italico in ambito
Progressive Rock è stata quella dei Jumbo di Alvaro Fella e del chitarrista
Daniele Bianchini, purtroppo recentemente scomparso. Collaboratore di Franco
Battiato, Bianchini sin dal 1961 ha saputo spaziare in numerosi generi musicali
che vanno dall’Hard Rock al Prog, alla Fusion e alla New Age.
Nel
1985 forma il gruppo multimediale Moving Music, concretizzando le esperienze di
quegli anni con lo spettacolo “Il Cappello Magico”. Nel 2001 incide il CD
“Passing By”, mentre nel 2004 escono il DVD “Jumbo Anthology” e il CD “Poche
Parole”.
Ma
è nel 2011 che l’artista trova una nuova sintesi con il passaggio alla chitarra
acustica pizzicata nel progetto Tri-On, attraverso un'attitudine sperimentale e
la potenza del linguaggio Rock. Il trio è composto da Paul Richard Hager
(chitarra, basso, tastiere, cori), Dave Vaglia (batteria) e Daniele Bianchini
(chitarre, voce).
Fra
passato e presente, la sua musica è totale, anche se la veste primaria deriva
dal Jazz Prog e il risultato porta il titolo di “Novecento”: otto canzoni con
riflessioni sulla pandemia e sull’ombra dei conflitti attuali (l'album fu
terminato proprio nei giorni dell'ammassarsi delle truppe ai confini ucraini),
che invitano l’ascoltatore a riscoprire l’umiltà, lo studio e la ricerca come
uniche armi contro l’arroganza del presente.
La
band riesce in un'impresa non facile: prendere la complessità innata del
Progressive Rock e spogliarla, distillandola in un assetto prevalentemente
acustico senza perdere un briciolo di potenza espressiva o di dinamismo.
L'album esplora altresì costellazioni tematiche legate al tempo, all'identità,
all'evoluzione scientifica e alla memoria. L'idea portante è che il nostro
Presente sia costantemente plasmato dalla storia e che non possa esistere alcun
Futuro senza la salvaguardia della memoria del Passato.
Un
esempio lampante di questa commistione tra scienza ed etica è il brano
"Via Panisperna", chiaramente ispirato alla celebre via romana e alla
misteriosa figura del fisico Ettore Majorana, che porta l'ascoltatore a
riflettere sul peso e sulle responsabilità della conoscenza umana.
Dal
punto di vista sonoro, “Novecento” è un disco per lo più strumentale,
caratterizzato da un intreccio organico e fluido tra le due chitarre acustiche
e le percussioni, radicato nella sensibilità degli anni '70 ma proiettato in
avanti.
L'album
è inoltre accompagnato da una guida all'ascolto dettagliata, concepita come
parte integrante dell'opera per permettere all'ascoltatore di decodificare i
fili concettuali ed emotivi che collegano i vari brani.
Tutto
è misurato, riflessivo e controcorrente. In un mercato musicale dominato
dall'istantaneità e dall'iperproduzione, i TRI-ON invitano a un ascolto lento,
attento e profondo, lasciando un segno indelebile nel panorama del Progressive
acustico italiano.
In
occasione di questa pubblicazione, è stata creata una pagina di raccolta fondi
in memoria di Daniele Bianchini. L'iniziativa nasce per trasformare il ricordo
di un artista amato in speranza e futuro per migliaia di persone che hanno
bisogno di cure: ogni donazione a EMERGENCY si trasformerà in gesti di pace e
assistenza medica gratuita, in Italia e nel mondo. MS
Versione Inglese:


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