KWADRAT – Mechanizm
Gad Records
Genere: Progressive Jazz / Fusion
Supporto: CD / Digital – 2026
Si
sa che la musica come linguaggio non ha confini, per questo a volte capita di
poter ascoltare un genere musicale che, seppur non nato in un determinato paese,
viene comunque rappresentato al meglio. Ciò non accade soltanto con l’avvento
di internet il quale ha provveduto a globalizzare molta musica dando la
possibilità a tutti di poter ascoltare tantissimo materiale, ma anche negli
anni ’70, per esempio quando il Jazz Rock di gruppi come Perigeo, Arti &
Mestieri, Agorà (per fare nomi italiani) davano sfoggio della propria caratura.
La
Polonia in ambito Progressive Rock è sempre stata attiva, basti pensare a
gruppi come Collage oppure i Quidam, soprattutto nel Neo Prog, ma ci sono delle
sorprese dietro l’angolo, ecco che i Kwadrat propongono un Jazz Rock strumentale
intriso di classicismo e buona tecnica.
L'album
“Mechanizm” è una raccolta di registrazioni d'archivio pubblicata dalla label
specializzata Gad Records. Raccoglie i primi brani in studio incisi dalla band
per Polskie Radio Katowice all'inizio della loro carriera (tra la fine degli
anni '70 e l'inizio degli anni '80), molti dei quali finora inediti su CD o mai
pubblicati nel formato originale.
Si
fondano a Katowice verso la fine degli anni '70. Emersi nell'ambito del
movimento polacco Muzyka Młodej Generacji (Musica della Giovane Generazione),
si fecero notare nel 1979 durante il festival Pop Session a Sopot.
Guidati
da complessi intrecci strumentali, il loro stile si caratterizza per solismi di
chitarra virtuosi, cambi di tempo serrati e l'uso distintivo delle tastiere e
della viola. Sebbene la band abbia pubblicato un solo album in studio LP
all'epoca (“Polowanie Na Leśniczego” nel 1981) e un singolo da 7" per
l'etichetta Tonpress, il loro lavoro d'archivio è riconosciuto tra i capitoli
più affascinanti della scena fusion ed est-europea dell'epoca.
La
formazione è composta da Teodor Danysz (tastiere), Ryszard Wegrzyn (chitarra), Adam
Otreba (chitarra), Jacek Gazda (basso), Michal Giercuszkiewicz (batteria), e Wieslaw
Susfal (violino).
“Polowanie
Na Leśniczego” originariamente pubblicato come singolo nel 1979, è dominato da
un ritmo sostenuto, riff di chitarra aggressivi e un lavoro di basso in
evidenza. Tanto classicismo a bagaglio e una scelta delle melodie davvero “europea”
e centrata. Ottimo il lavoro del violino. Vedrete che i movimenti riusciranno a
trovare una sistemazione nella vostra mente e saranno difficili da dimenticare.
“Quasimodo”
rappresenta al meglio il lato Jazz Rock del gruppo, palesando un incedere
cadenzato e ipnotico sopra al quale il violino si esprime al meglio gettando l’ascoltatore
in pieni anni ’70. La composizione è complessa e articolata con atmosfere cupe
e dinamiche cangianti.
L’uomo
con la barba “Brodacz” in tre minuti invece, si focalizzata su tempi dispari e
incastri ritmici serrati tra batteria e basso. La chitarra diventa protagonista
con un assolo al fulmicotone e dialoga in botta e risposta con il violino. La
brevissima title track conduce a “Krzaczek”, folle corsa nel Rock’n Roll sempre
dallo stampo Jazz. Irresistibile all’ascolto, vedrete che vi ritroverete a
muovere come minimo i piedi a tempo.
Più
seriosa “Boy Friend”, impegnata fra synth sorretti da una ritmica pulita e
presente.
Fra
le mie preferite segnalo “Ładna pogoda w Sopocie”, tanto materiale storico a
bagaglio, Qui ci sono concentrati anni di musica Jazz Rock.
“Adaś”
è un'altra fuga strumentale che potrebbe benissimo uscire da un album dei
Perigeo (con qualche scheggia di Area) per poi passare a “Wasz Beret”, quasi
sette minuti di durata in cui la band sale veramente in cattedra seppur non
risultando mai auto-compiacente. Forse il pezzo più Rock dell’intero album.
Chiudono
due bonus track: ”Polowanie Na Leśniczego (Wersja II)” e “Krzaczek (Wersja II)”.
In
conclusione, “Mechanizm” raccoglie l'essenza più pura, dinamica e strumentale
dei Kwadrat. Tra riff affilati, tastiere d'epoca e un'interazione ritmica
impeccabile, questo lavoro d'archivio dimostra come il sound della band di
Katowice non abbia perso un solo grammo del suo fascino originale.
Musica
senza tempo e una ottima occasione per scoprirli (o ri-scoprirli). MS
Versione Inglese:


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