KARIBOW
– Ophelia
RockWerk
Records
Genere:
Crossover Prog
Supporto: CD / Bandcamp – 2026
Fra
le nazioni europee più attive in ambito Prog odierno, sicuramente la Germania
si va a piazzare poco sotto alla maestra Inghilterra. Tanti gli artisti che
oggi rilasciano dischi di buona fattura, di certo internet e l’IA hanno
accelerato di molto le lavorazioni. Per questo motivo ci si imbatte spesso in
one-man band, lo avrete notato anche voi più appassionati. Tuttavia esistono
artisti che si adoperano nel campo da molto tempo, come Oliver Rüsing (tutti
gli strumenti) e il suo progetto Karibow.
I
Karibow nascono in Germania nell'inverno tra il 1996 e il 1997. Originariamente
concepito come sestetto, il progetto si è progressivamente evoluto intorno alla
figura centrale di Rüsing, che cura la quasi totalità delle stesure, delle voci
e del suonato (dalle chitarre alle tastiere, passando per basso e batteria),
avvalendosi spesso di ospiti e collaboratori per le esecuzioni live o
specifiche sezioni soliste.
Musicalmente
il progetto si colloca nell'alveo del Crossover Prog / Neo-Prog, caratterizzato
da spiccate linee melodiche, ritmiche quadrate e moderne, arrangiamenti
stratificati di tastiere, riff di chitarra d'impatto e un'attitudine lirica
incentrata sulle dinamiche interiori, la psicologia umana e il contesto
socio-culturale contemporaneo. Nutrita la discografia, composta da sedici album
in studio compreso quest'ultimo “Ophelia”, supportato dalla collaborazione di
special guest che rispondono ai nomi di Philipp Dauenhauer (chitarre), Markus
Savic (violino) e Andy Pendant (sax, tromba, trombone, corno francese). L’album
si distingue per una produzione limpida, passaggi atmosferici alternati ad
aperture chitarristiche Rock d'ispirazione canadese (con una chiara vicinanza
al sound dei Saga) e strutture ritmiche curate nei dettagli da Rüsing. Il tutto
è molto melodico e prossimo alla formula canzone.
“Ophelia”
si apre con l’immancabile “Overture”, qui affidata a stratificazioni di
tastiere, coralità e sintetizzatori, che introducono le linee cromatiche e i
motivi armonici che ricorrono nell'album. Queste conducono alla title track,
pezzo incentrato su un tempo medio con dinamiche in crescendo, caratterizzato
da tastiere avvolgenti, assoli di chitarra elettrica ed efficaci stacchi
ritmici. Il ritornello è funzionale e facilmente memorizzabile. La sensibilità dell’artista
fuoriesce da ogni nota.
Il
testo richiama la figura tragica e letteraria di Ofelia per esplorare la
fragilità emotiva, il senso di smarrimento e la vulnerabilità dell'essere umano
di fronte alle pressioni esterne e alle difficoltà relazionali. Brano più
diretto e ritmato con un incisivo chorus melodico è “On Higher Ground”, con
un'impronta lirica più positiva e ottimistica. Tratta il desiderio di elevarsi
al di sopra delle negatività quotidiane, del rumore di fondo della società
moderna e delle manipolazioni mediatiche cospirazioniste, cercando una
prospettiva più lucida. Arioso e diretto, si lascia ascoltare con estremo
piacere ricordando alcuni passaggi degli anni ’80.
“Unreal”
è una mini-suite di dieci minuti in cui si alternano momenti intimisti e
sognanti a sezioni Rock vigorose in cui le chitarre prendono il sopravvento con
cambi di tempo repentini. Il testo esplora il confine labile tra realtà e
percezione fantastica, la sensazione di scollegamento dalla realtà e la fuga
nei propri mondi di illusione interiori.
Il
fulcro dell’album tuttavia deriva dal trittico “Icicles Part I: The Circle”,
“Icicles Part II: Peace” e “Icicles Part III: Out Of The Ice”, fra interventi
vigorosi e innesti Neo Prog.
Concludendo,
“Ophelia” è un viaggio dentro le fragilità e le contraddizioni dell'uomo
contemporaneo, un percorso che parte dallo smarrimento per ritrovare, passo
dopo passo, una propria concretezza. Attraverso trame sonore sempre equilibrate
e ricche di atmosfera, i Karibow mettono a segno un'opera coesa e ispirata,
capace di toccare le corde giuste. Un ascolto consigliato a chiunque sappia
ancora apprezzare il Prog d'autore fatto di belle melodie, storia ed eleganza.
Piacevole. MS
Versione Inglese:


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