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venerdì 3 aprile 2026

Pittura e Progressive Rock

 PITTURA E PROGRESSIVE ROCK

 
Musica e immagine sono legate fra di loro per numerosi motivi.
Se dovessi indicare un'unica corrente che incarna l'essenza del Progressive Rock, non avrei dubbi: il Surrealismo.
Mentre altri generi musicali possono essere associati al Realismo (il Blues) o all'Espressionismo (il Punk), il Prog condivide con il Surrealismo lo stesso DNA: il desiderio di fondere il sogno con la realtà, l'uso di una tecnica accademica rigorosa per rappresentare soggetti impossibili e la frammentazione della narrazione lineare.
Tuttavia, il Prog è un genere troppo stratificato per una sola etichetta. Mi piace suddividerlo in tre "anime" pittoriche:


 
Il Surrealismo (L'Anima Visionaria)




Autori come Salvador Dalí o René Magritte sono i padri spirituali del Prog perché il Surrealismo prende elementi reali (uno strumento musicale, un orologio, un corpo umano) e li inserisce in contesti assurdi o paesaggi onirici.
 
Una suite dei Genesis come "Supper's Ready" è un quadro di Dalí in musica: immagini bizzarre, cambi di scena improvvisi e una sensazione di "realtà aumentata" dove l'inconscio prende il sopravvento.




 
Il Barocco (L'Anima Strutturale)


Se guardiamo alla complessità delle composizioni, il Prog è profondamente Barocco (pensiamo a Caravaggio per i chiaroscuri o a Bernini per il dinamismo).



Caravaggio



Bernini


Il Prog rifiuta il minimalismo, cerca l'orrore vacui (la paura del vuoto), riempiendo ogni secondo di note, contrappunti e variazioni, proprio come una chiesa barocca è carica di fregi e decorazioni.
 
I virtuosismi dei Gentle Giant o degli ELP sono l'equivalente sonoro di una cupola affrescata in prospettiva: una costruzione tecnica incredibile che serve a creare meraviglia.




 L'Illustrazione Fantasy e il Simbolismo (L'Anima Estetica)


Non si può parlare di Prog senza citare l'arte di Roger Dean (le copertine degli Yes) o di Paul Whitehead (Genesis, Van der Graaf Generator).



Roger Dean



Paul Whitehad


Qui l'arte pittorica diventa l'estensione visiva del suono. Paesaggi fluttuanti, creature mitologiche e architetture impossibili definiscono l'immaginario del genere.
È il Simbolismo di fine '800 (come quello di Gustave Moreau) trasportato nell'era spaziale: l'idea che la pittura debba evocare un mondo "altro", spirituale e lontano dalla quotidianità.
 
Se il Progressive Rock fosse un quadro, sarebbe probabilmente un mosaico barocco dipinto da un surrealista all'interno di un tempio simbolista.



 
Ma la copertina Prog per eccellenza è quella della band King Crimson per l’albumIn The Court Of The Crimson King”, quel volto urlante (di Barry Godber) è puro Espressionismo, quasi un richiamo a L'Urlo di Munch, ma applicato a una struttura musicale complessa e ragionata. È il momento in cui l'emozione violenta incontra la matematica del Rock.





Io ho giocato con il mio modo di vedere questa musica abbinata a certa arte, voi invece come la vedete? MS




Versione Inglese: 


PAINTING AND PROGRESSIVE ROCK

Music and image are intertwined for numerous reasons. If I had to pinpoint a single movement that embodies the essence of Progressive Rock, I would have no doubt: Surrealism.
 While other musical genres can be associated with Realism (Blues) or Expressionism (Punk), Prog shares the same DNA as Surrealism: the desire to merge dreams with reality, the use of rigorous academic technique to represent impossible subjects, and the fragmentation of linear narrative.
 However, Prog is too multilayered for a single label. I like to subdivide it into three pictorial "souls":
 
Surrealism (The Visionary Soul)

Artists like Salvador Dalí or René Magritte are the spiritual fathers of Prog because Surrealism takes real elements (a musical instrument, a clock, a human body) and places them in absurd contexts or dreamlike landscapes.
 A Genesis suite like "Supper's Ready" is a Dalí painting set to music: bizarre imagery, sudden scene changes, and a sense of "augmented reality" where the unconscious mind takes control.

 
The Baroque (The Structural Soul)

If we look at the complexity of the compositions, Prog is profoundly Baroque (think of Caravaggio for the chiaroscuro or Bernini for the dynamism).
Prog rejects minimalism; it seeks horror vacui (the fear of empty space), filling every second with notes, counterpoints, and variations, just as a Baroque church is laden with friezes and decorations. The virtuosity of Gentle Giant or ELP is the sonic equivalent of a frescoed dome painted in perspective: an incredible technical construction designed to inspire wonder.


 
Fantasy Illustration and Symbolism (The Aesthetic Soul)

One cannot discuss Prog without mentioning the art of Roger Dean (Yes covers) or Paul Whitehead (Genesis, Van der Graaf Generator).




 Here, pictorial art becomes the visual extension of sound. Floating landscapes, mythological creatures, and impossible architectures define the genre's imagery. It is late 19th-century Symbolism (such as that of Gustave Moreau) transported into the space age: the idea that painting must evoke an "other" world—spiritual and far removed from everyday life.
 
If Progressive Rock were a painting, it would likely be a Baroque mosaic painted by a Surrealist inside a Symbolist temple.
 
Yet, the quintessential Prog cover remains King Crimson’s In The Court Of The Crimson King. That screaming face (by Barry Godber) is pure Expressionism, almost a callback to Munch’s The Scream, but applied to a complex and reasoned musical structure. It is the moment where violent emotion meets the mathematics of Rock.
 
I’ve shared how I play with the vision of this music paired with certain art—but how do you see it? MS





2 commenti:

  1. Gentile Massimo,
    Parlando di arte contemporanea, con que sfondi un portone, essendo laureato da anni in storia dell' arte. È ovvio che il surrealismo rappresenti, l'arte grafica, ma anche il concetto di estraneità dal reale delle musiche di alcuni (non tutti ) i musicisti del Prog. Ma personalmente intendo più la metafisica creata negli anni 10 da Giorgio de Chirico che personalmente lo ritengo il più grande artista del Novecento un pochino (ma poco) a Pablo Picasso
    Senza l' intuizione e lo studio di Nietche e Schopenhauer e l' osservazione dei dipinti di fine 800 come la città dei morti, dell' immenso pittore svizzero tanto amato da Hitler, De Chirico riusciamo concepire questa visione artistica che si poneva tra la realtà e non la realtà, che poi i Surrealisti affascinati da dipinti come "enigma di un pomeriggio d' inverno" si ispirarono e contribuirono a creare il surrealismo. Che precisiamo non ha nulla a che a fare con la metafisica. Senza Il Maestro de Chirico il surrealismo non sarebbe mai nato. E lo dimostra la foto scattata da Man Ray nel 1923, quando De Chirico era seduto al centro del divano, e tutti i primi surrealisti a suo fianco come figli. PASSANDO al prog, certamente le immagini di copertina sono di stampo surrealista. Basterebbero solo le foto dello studio Ipgnosis per comprendere come i Pink Floyd ne abbiano beneficiato. Ma posso fare decine di nomi (che già dilungato mi non farò) in cui è molto più presente la componente Metafisica che surrealista e non solo nel prog. Un esempio su tutti, il palazzo di "Phisical Graffiti" o "Presence" dei Led Zeppelin, sono esempi lampanti di arte metafisica. Ce ne sono tanti altri, ma non voglio tediarti.
    Un caro saluto.

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  2. Grande Ivano, non sapevo che fosti laureato in storia in arte, ottimo. Io non ho studiato la materia, ma sono un semplice amante dell'arte. Il maestro De Chirico è come hai bene spiegato tu, ha creato un mondo nuovo, spettacolare, fatto di colori e sensazioni. Spero quindi che questo mini articolo ti sia interessato, anche se ho trattato l'argomento in maniera soft, ma credo ben chiara. Hipgnosis ha sempre rappresentato a sua volta una svolta per la visione della realizzazione delle copertine, geniale e paradossalmente anche realistica. Se nella copertina c'è una spiaggia con mille letti, è perché così è nella realtà, ossia foto non modificate. La fine anni '60 e i '70 sono una bomba creativa dettata dalla controcultura... Beh, che dire... Viva l'arte! Buona pasqua carissimo!

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