FIRESKY
– Firesky
Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group
Genere:
Melodic Rock / AOR
Supporto:
CD – 2026
Ho
sempre apprezzato il connubio tra Hard Rock melodico e AOR, una formula capace
di infondere energia e solarità che richiede, per essere espressa ai massimi
livelli, una notevole tecnica strumentale. La Burning Minds Music Group attinge
spesso a quel sottobosco in cui gli amanti di queste sonorità si dedicano a
fermare il tempo attraverso composizioni incastonate nella storia del genere.
Con i Firesky siamo al cospetto di un debutto, eppure al timone del progetto
non troviamo l’ultimo arrivato: il batterista finlandese Mika Brushane
(Imperium). Già nel 2025 l'artista aveva offerto un saggio delle proprie
capacità con il brano "To Be The Number One", incluso nella
compilation "We Still Rock... The World". Al suo fianco militano oggi
Davide Merletto alla voce, Samuli Federley alla chitarra, Time Schleifer al
basso e Saal Richmond alle tastiere e programmazioni. Il disco vanta inoltre
ospiti di rilievo come Davide "Dave Rox" Barbieri e Alessandro Del
Vecchio ai cori.
Lo
stile proposto è fortemente influenzato dai giganti degli anni '80 come
Journey, Foreigner, Def Leppard, Giant e Toto, un'eredità che si riflette anche
nella cura del comparto fisico del disco, impreziosito dalle note di copertina
di Fabio Vellata (TrueMetal.it). L'ascolto si apre con un temporale in “Run
Into The Storm”, introduzione epica dominata dalle tastiere di Richmond e da
una chitarra elettrica che si libera in un assolo fulmineo ed enfatico.
Il
brano sfocia direttamente in “Out Of Range”, traccia esplosiva per potenza e
carisma, dove la magia dell’AOR risiede proprio nel saper bilanciare l'impatto
Rock a momenti melodici di rara classe.
Elettronica,
coralità e cambi d'umore caratterizzano invece “I’M Not Broken”, pezzo
dall'incedere simile ai Queensrÿche più melodici, capace di mantenere alta
l’attenzione grazie a un ritornello solido e a una prova vocale sapientemente
plasmata a seconda del contesto. Le sonorità virano poi verso il Neo Prog con
“A Stone In Time”, canzone che vede la partecipazione di Davide Barbieri e che
farà sicuramente la gioia dei fan dei Toto. La tradizione del genere rivive
anche nella delicata “Can You Feel Me?”, una composizione diretta dalle ampie
sonorità in cui spiccano un refrain trascinante e un assolo di chitarra
toccante.
Il
disco prosegue con il vigore di “Chasing The Dawn”, che punta su una vocalità
ampia e pulita, e con la splendida ballata “One Last Time”, un movimento di
classe in cui sentimento ed energia si fondono alla perfezione, invitando
l'ascoltatore a chiudere gli occhi per lasciarsi trasportare. Per scoprire il
lato più ricercato della band bisogna giungere a “Like Brothers”, brano
apparentemente semplice ma arricchito da arrangiamenti funzionali che ricordano
lo stile dei Bon Jovi.
Verso
il finale, l'album decolla con l’ariosità sognante di “Together” e si chiude
con la potenza di “I Am Fire”, un "pezzo da novanta" dove l’insieme
strumentale si muove all’unisono con vigore e perizia tecnica. In definitiva,
questo debutto rappresenta per il genere una ventata d'aria fresca in una stanza
chiusa: una necessità, oltre che un autentico piacere. MS
Versione Inglese:


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