GMZ – Diario Di Bordo
GT Music / Micio Poldo Edizioni
Musicali
Genere: Progressive Rock /
Cantautore
Supporto: CD – 2025
Nel
percorso della vita, ognuno di noi avverte prima o poi il bisogno di tirare le
somme per proseguire il cammino con un bagaglio di esperienze consolidate.
Quale modo migliore per farlo se non attraverso un “Diario Di Bordo”?
In
questo lavoro, Gianmaria Zanier ha molto da raccontare, e lo fa con la
profondità che appartiene alla sua caratura artistica. L'eclettismo, la
preparazione tecnica e l'amore per il Progressive Rock sono in lui fuori dal
comune. Una passione che lo vede anche protagonista nell'etere con il
seguitissimo programma radiofonico “Prog & Dintorni” su Radio Vertigo One,
oltre che nel ruolo di amministratore dell'omonimo gruppo Facebook.
Dal
2000, il polistrumentista, cantante e insegnante frequenta assiduamente la
scena live, entrando in contatto con una lista sterminata di musicisti che lo
hanno reso una figura nota nel panorama Prog. In questo “Diario Di Bordo”
confluiscono vissuti, amicizie ed emozioni: un lungo vademecum musicale
composto da ben ventidue tracce, realizzate in collaborazione con nomi illustri
come Lino Vairetti (Osanna), Gigi Venegoni (Venegoni & Co), Piero Mortara
(Arti+Mestieri), Sergio Lorandi e Silvano Silva, oltre alla partecipazione
degli stessi Osanna e dei Phoenix Again.
L'album
si può suddividere in due sezioni ideali: la prima, più cantautoriale e
diretta, vanta ottimi arrangiamenti; la seconda, a partire da “Interludio”, si
fa prevalentemente strumentale e progressiva.
In
apertura troviamo “Il Punto Della Situazione”, un brano da cantare insieme a
Gianmaria, semplice ma sostenuto con efficacia dalle tastiere e da un pregevole
assolo di chitarra elettrica. Nel corso dell'ascolto emergono richiami alla PFM
e a Zuffanti. Dedicata alla memoria di Antonio Lorandi, bassista dei Phoenix
Again, è invece “Energia Nuova Da Bruciare”, presente anche in una versione
live registrata con gli storici Osanna durante il concerto al “Porretta Prog
Legacy” l'11 luglio 2025. Qui Zanier dimostra un'innata capacità nel creare
melodie gradevoli con naturalezza e gioia contagiosa. Discorso analogo per
“Amare… Soffrire… Gioire…”, proposta sia in studio che dal vivo con i Phoenix
Again (registrata alla “Casa Di Alex” di Milano il 30 marzo 2019), traccia
dotata di una carica energetica intensa e di un mix stilistico che rimanda a
Lucio Battisti e Pino Daniele.
L'atmosfera
si fa più elettrica in “Nel Bene E Nel Male”, mentre “Rinascendo Ora Per Ora”
chiude la prima parte del disco con un'apertura sonora solare ed elegante.
“L’Interludio” funge da passaggio cinematico e strumentale, mostrando una veste
differente di GMZ che ci introduce a “Il Prezzo Da Pagare”, dove le tastiere
citano i Genesis del periodo d'oro. Articolato ma ponderato, il brano è ricco
di cambi di atmosfera; è qui che emerge l'anima Prog dell'artista, capace di
filtrare la storia del genere attraverso la propria personalità.
“A.P.S.”
è un altro breve stacco strumentale caratterizzato da un ottimo movimento di
basso, che accompagna a “Tutto Sommato, Va Bene Così…”, brano dominato dalla
chitarra acustica in un incedere bucolico dal sapore anni '70. Si prosegue con
sfumature Jazz Rock nella bellissima “In Continuo Movimento”, per poi tuffarsi
nel Prog storico con “Stile Libero (Parte 1 e Parte 2)”, tra suggestioni alla
King Crimson e momenti vicini alla Scuola di Canterbury (Caravan). Zanier
stupisce ancora una volta per versatilità in “Tentativo Di Fuga”.
Ci
si avvia verso la conclusione con lo strumentale “Outsider”, costruito su un
armonioso giro di tastiere. Un altro momento raffinato è offerto da “Ombre
Cinesi”, seguito da “Catarsi (Parte 1)”, dove la chitarra elettrica tesse trame
melodiche protagoniste. È un Progressive dalle velate sfumature malinconiche
che richiama certe sonorità nordiche o i passaggi più pacati dei Goblin.
“Uscita
Di Sicurezza – Catarsi (Parte 2)” si apre con il basso per lanciarsi in una
fuga sonora tipica del Prog italico anni '70, mentre il pianoforte detta il
ritmo in “Virus”, composizione che ben si presterebbe a una colonna sonora
cinematografica.
Il
disco si conclude con la breve “Energia Nuova Da Bruciare (Ripresa
Strumentale)”.
“Diario
Di Bordo” è un'opera che sorprende per freschezza e ricchezza di idee,
testimoniando l'amore di Zanier per un genere in cui si muove con assoluta
disinvoltura. C'è tanta storia in queste note.
Un
disco speciale per un uomo altrettanto speciale. Da avere. MS
Versione Inglese:












