EX – I Nostri Fantasmi
Andromeda Relix / Defox Records
Distribuzione: G.T. Music
Genere: Rock
Supporto: cd – 2019
I
veronesi Ex hanno alle spalle una storia annosa con una ricca discografia alle
spalle. Iniziano il percorso musicale nel 1997 dall’unione di musicisti
derivanti da varie formazioni allora importanti come ad esempio i Spitfire, una
delle prime band Metal italiane. La somma delle varie esperienze dei singoli componenti
portano ad un sunto Rock di rilevanza considerevole e fortemente influenzata
dagli anni ’70.
Gli
Ex dall’alto della loro esperienza fanno proprio il Rock, personalizzandolo e
comunque lasciando la semplicità in cattedra.
“I
Nostri Fantasmi” è il settimo album escludendo le partecipazioni a varie
compilation ed è formato da undici canzoni. Ottimo l’artwork formato poster,
con foto grande della band e testi inclusi.
Oggi
gli Ex sono composti da Roberto Mancini (voce), Stefano Pisani (chitarra),
Gabriele “Ago” Agostinelli (basso e voce) e Yari Borin (batteria e voce).
Sempre
dritti per la loro strada e mai compromessi, gli Ex accumulano anche una
importante sequenza di date live che nel tempo li porta a toccare nazioni come
la Svizzera, la Francia e la Scozia.
Il
Rock prende fuoco immediatamente con “Vieni A Vedere”, breve brano dal riff
granitico e testi semplici e diretti. Segue “La Mia Donna Odia Il Rocchenròll”
e gli anni ’70 pervadono la stanza. Le sonorità mi fanno tornare alla memoria i
primi New Trolls più elettrici e debitori nelle chitarre al mitico Jimi Hendrix.
Il solo di chitarra è quello che ci si aspetta da questa musica e non tarda ad
arrivare. Musica ormonale.
In
“No Panic” il suono si fa più grezzo e duro, il ritmo sale ed i Saxon per certi
versi fanno capolino di tanto in tanto. La sezione ritmica è una macchina
oliata e perfetta, il motore è su di giri. Un giro di basso apre “L’Ambiguità”,
brano più rivolto alla formula canzone e per certi versi anche più melodico.
Un
mondo da decifrare, una società che non gira come dovrebbe, i testi si fanno
portavoce del Rock, viatico di protesta e segnalatore degli eventi, gli Ex bene
adoperano il genere. E gli assolo di chitarra continuano a far godere. “Ora”,
“La Sconfitta Del 2000” e “(Ogni Giorno E’) Un Nuovo Giorno” sanno il fatto
loro e ben esprimono il concetto appena esposto.
“Idee Uniche” è graffiante e melodica allo
stesso tempo, mentre “California” riporta la marcia su una strada polverosa e
sconnessa. Più gioviale nell’andamento “Santi E Delinquenti”, un Rock che
potrebbe anche scaturire dalla discografia dei Ramones più melodici, mentre i
testi non la mandano a dire, stato compreso. Il disco si conclude con
“Cicatrice”, canzone più lenta dell’intero lavoro e anche la più intrigante.
Questo
ritorno discografico degli Ex è quanto ci si attende da loro e dal Rock in
generale, un disco che ha un suo binario ben definito, impossibile deragliare.
Buon viaggio a tutti. MS
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