martedì 19 gennaio 2016

Romina Daniele

ROMINA DANIELE – Spannung
RDM Records
Genere: Blues / Sperimentale
Supporto: 3cd – 2015


Dopo otto anni da “Aistànomai, Il Dramma della Coscienza”, ritorna a registrare Romina Daniele, artista sperimentale in ambito vocale oltre che pittrice, poeta e fotografa. Ritorna carica di esperienza, accresciutasi nelle numerose date live ricavate nel tempo e con una vena Blues che non ti aspetti.
La cantante ha registrato le sue capacità, riuscendo in questo suntuoso triplo cd a dimostrare che la sperimentazione vocale si può anche sposare con la musica in senso melodico. Un poco come è accaduto agli Area di Demetrio Stratos, quando con “Gli Dei Se Ne Vanno, Gli Arrabbiati Restano” stavano riuscendo a fondere sperimentazione vocale con la formula canzone, solo una prematura fine di Demetrio ci ha potuto privare di chissà quali altri risvolti. Ma non voglio accostare banalmente Daniele a questo contesto, perché l’artista comunque sia riesce a fare delle sue doti vocali uno strumento a personalità ben definita, guidata dalla propria esperienza.
“Spannung” è accompagnato da un esaustivo e corposo libretto contenente frasi delucidanti riguardante il percorso emotivo dell’ascolto. In esso oltretutto si può anche godere delle foto che mettono in risalto il bel volto sensuale della cantante, oltre che l’aurea speciale che circonda l’espressione del viso e del corpo. Musica e essenza corporea, ricerca e dedizione al Blues, anche di classici, il tutto sotto una veste curata. Si evince anche un altro particolare, il colore rosso che circonda ogni immagine e che dona vigore in tutta la sua passionalità.
“Spannung” contiene canzoni registrate dal 2009 al 2015 ed inizia con ”Dasein I.I”, esso lo ritroveremo in tutti e tre i dischi, come un filo conduttore che si differenzia solamente dal titolo in crescendo numerico (Dasein I.II, Dasein I.III etc.etc.). Elettronica e voce, vibrato e  acuto, un intro che lascia presagire un percorso sonoro corposo e ricercato. Colpisce l’interpretazione di “Summertime”, rivisitata e corretta dalla corposità irruenta dell’uso vocale sopra ad una base ancora una volta elettronica. Il soul caldo di “Sycamore Trees” scritto da Angelo Badalamenti e David Lynch trova in questa nuova veste una freschezza moderna, accompagnata da sovra incisioni vocali che donano all’ascolto profondità. “Outside Me” è la nuova versione del brano scritto dall’artista stessa “All’Esterno Di Me”, più ricca ed enfatica. Il lato più ricercato ed introverso dell’essenza musicale e vocale, continuiamo a ritrovarlo nei successivi “Dasein”. Spesso la musica trasmette angoscia e lo riesce a fare non solo con i suoni, ma anche attraverso interpretazioni care al “Teatro Della Voce”.
Segue Blues che riscalda il cuore  attraverso il classico “Blue Spirit Blues” del 1930. Uno dei momenti più interessanti del disco a gusto di chi scrive, è la poesia “Assenza (O Soglia Del Mio Dolore)”, dove la cantante in questo caso anche narratrice, è accompagnata da Emanuele Cutrona al basso. Leggendo il libretto del cd durante l’ascolto, ci si incontra spesso con lo sguardo di Romina, intenso e profondo come la sua musica.
Il secondo cd si apre con un tradizionale, “Oh Rosie” registrato nel 2011. Il Folk fa capolino nel  background dell’artista, a dimostrazione dell’ampia visuale ed esperienza acquisita nel tempo. Bellissima anche la cover di Frank Sinatra “I Am A Fool To Want You (Take II)” dove non si trasporta il sound verso il melenso, ma si cerca di donargli intensità ed impeto,  quasi a cercare di profanarlo, spolpandolo e gridandolo.
Altro classico del Blues è “Backwaters Blues” di Bessie Smith, Romina Daniele fa capire quanto importante sia la base della musica moderna. Qui alla chitarra c’è Luca De Maio, mentre al basso Luca Caiazza. Altro brano tradizionale rivisitato e stravolto è “I Went To That Place Alone”, per poi tornare nel Blues con “Timber” di Odetta Holmes. C’è anche un pezzo con la band, compresa batteria, quella di Manuel Taranto, e si intitola “I Put A Spell On You”, intenso, sentito e  graffiante.  La seconda dedica al the Voice Frank, si intitola “I Am A Fool To Want You (Take I)”, rivoltata come un calzino, caracollante, finestra per un wah wah vocale al limite fra il provocatorio, lo sbadiglio e lo sberleffo.
Il terzo cd è composto da due brani, “La Natura Assente (III)”, lugubre palestra di suoni vibrati e ricercati, e la lunga suite “Dasein III”, a sua volta oscura presenza di vibrazioni spettrali.

Dopo così tanti anni, Romina Daniele non può lasciare indifferenti gli ascoltatori, ecco dunque un suntuoso lavoro dove ricerca, angoscia, ed anima si incontrano in un risultato lontano dallo scontato dei prodotti odierni. Musica e suoni per pensare, per urtarsi i nervi, per rilassarsi, per spaventarsi, per stupirsi, per imparare, per riscaldarsi, per gelarsi, per…. (MS)

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