SILVER NIGHTMARE – Roxy Passion
Autoproduzione
Genere: Metal Progressive
Supporto: ep / vinile – 2025
La
parola d’ordine della band palermitana Silver Nightmare sembra essere
“omogeneità”.
Abbiamo
avuto la possibilità di ascoltarli attraverso l’ep di debutto “The Wandering
Angel” (2020) e il disco “Apocalypsis” (2022) dai quali abbiamo conosciuto un
approccio alla musica pressoché totale. Lo stile adoperato per proferire i
propri messaggi sonori va ad attingere in diversi contesti come il Progressive
Rock, il Metal, l’AOR, e nel classicismo, a testimonianza di un amore per la
musica davvero radicato.
L’esperienza
che il quartetto formato da Gabriele Taormina (tastiere), Gabriele Esposito (basso),
Diego La Mantia (chitarre), e Alessio Maddaloni (batteria e percussioni), è
oggi accresciuta, donando anche a questo nuovo ep intitolato “Roxy Passion” un’aurea
di risoluta maturazione.
Quattro
sono i brani contenuti di cui due inediti, "Roxy Passion" e
"Cats On The Run", mentre il singolo già edito "The Blue Light
Of A Star" è rivisitato in due nuove versioni, quella con Göran Edman (ex
Malmsteen) alla voce e la space version.
Il
brano “Roxy Passion” scatta una fotografia del sound odierno della band, anche
qui con Edman alla voce, un notevole valore aggiunto all’energico progetto.
Grintoso approccio verso l’Hard Rock fra le righe, impreziosito da interventi
di cori e tanta storia passata. Interessante il frangente in cui le tastiere si
danno staffetta con la chitarra elettrica in un breve assolo carico di
adrenalina come spesso hanno saputo fare i maestri Deep Purple o i Rainbow più
ispirati.
"Cats
On The Run" è uno strumentale in cui le tastiere ricoprono il ruolo
centrale, e qui si apre il mondo Silver Nightmare più ricercato. Tutte le parti
strumentali sono di buona fattura senza perdersi in inutili tecnicismi ma
badando alla sostanza, e a quel piacevole riff che hanno saputo inculcarci
nella mente.
Con
un intro ispirato dalle coralità Queen, "The Blue Light Of A Star" è
una chicca sonora, dove certi movimenti richiamano i Queensryche più
intimistici. Cori, pianoforte e voci fanno scorrere brividi sulla pelle in un
mix fra la band di Geoff Tate e i Savatage. La seconda versione si tinge di
suoni psichedelici a tratti eterei, un esempio di come uno stesso brano possa
dare differenti emozioni, se saputo arrangiare a dovere. Il pezzo, in questo
caso, è completamente strumentale.
La
veste grafica di questo ep è a cura di Ester Cardella, mentre la registrazione,
il mixaggio e la masterizzazione viene effettuata ad opera di Simone Campione
ai Mind Studios Palermo.
Non
ho dubbi sulla qualità della band, capace di comporre musica che può mettere
d’accordo molti generi di ascoltatori, certamente “Roxy Passion” fa salire le
aspettative per un nuovo lavoro in studio, non resta quindi che attendere nuovi
sviluppi, nel frattempo accontentiamoci del saporito antipasto. MS
Versione Inglese: