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domenica 1 dicembre 2019

Battiato La Voce Del Padrone


BATTIATO LA VOCE DEL PADRONE – Fabio Zuffanti
1945 – 1982: Nascita, ascesa e consacrazione del fenomeno
Arcana
2018

In Italia gli anni ’70 sono stati una fucina di cantautori più o meno impegnati, alcuni classici ed altri maggiormente estrosi e ricercati. Uno dei personaggi particolari che ha fatto discutere per il proprio modo di presentarsi e di compore è il Catanese (Riposto) Franco Battiato. I primi anni della sua carriera sono stati dedicati all’avanguardia, quando il Progressive Rock iniziava anche da noi a proporre musica meno convenzionale. Molte le interviste al personaggio Battiato da parte delle riviste musicali del momento ed anche qualche servizio televisivo passato in RAI, quello che tuttavia è sempre mancato ad oggi è l’approfondimento editoriale. Questa lacuna sulla storia del primo Battiato viene colmata da “Battiato La Voce Del Padrone” ad opera del cantante, compositore, scrittore e presentatore genovese Fabio Zuffanti per la casa editrice Arcana.
L’amore e la preparazione sull’argomento sgorga in ogni riga che si legge, Zuffanti è attento e scrupoloso narratore sennonché devoto alla musica del cantautore siciliano.
Il libro è di 320 pagine e viene suddiviso in quattordici capitoli più la discografia. Il valore aggiunto di questo sforzo editoriale è dato dalla ricerca di aneddoti e di uno spaccato societario davvero importante dove l’Italia giovane attenta alla musica ed alle sue mode viene descritta con attenzione e passione.
Di certo l’argomento trattato non è semplice, come non lo è mai stato Battiato, sempre aperto a nuove soluzioni ed idee, relegato al fatto di essere individuo a se stante, distante dai convenzionali stilemi del momento e dalle mode. Zuffanti intervista anche collaboratori ed amici che hanno supportato la carriera del cantante, riuscendo ad avere spaccati ed aneddoti interessanti, compresi quelli della collaborazione con il violinista Giusto Pio.
La storia narrata è ricolma di dettagli ed approfondimenti, un lavoro davvero maniacale e preciso, dove nulla è lasciato all’approssimazione e questo per un libro biografico di per se è un pregio assoluto. Nella lettura fuoriesce non soltanto il Battiato musicista, ma anche l’uomo, un disegno psicologico del suo essere, portando alla luce in maniera dettagliata la grandezza non scontata del personaggio. Il sottotitolo “1945 – 1982” lascia trapelare la volontà del musicista scrittore genovese di poter proseguire nel tempo altri spaccati di vita del cantautore, anche se  il momento cruciale di Battiato è relegato attorno agli anni ’70, dove la ricerca e l’estro di certo non risultano superficiali.
Descritte anche le strumentazioni del cantautore, passando per primo il periodo elettronico contenete il famoso VCS3, sintetizzatore adoperato nella prima fase della carriera. Importanti anche le discusse copertine dei dischi ad opera della Bla Bla Record, mi riferisco a “Fetus” con fotografato un vero feto appoggiato su della carta dopo effettuato un aborto. Questa spinse molti negozianti a non esporre l'album in vetrina.
Il libro viene aperto da una disamina di Francesco Messina, collaboratore di Franco Battiato.
“Battiato La Voce Del Padrone” è un lavoro accurato dedicato sia ai fans più accaniti del cantautore, che agli amanti e curiosi della musica in senso generale, perché qui fuoriesce uno spaccato davvero interessante non soltanto riguardante l’argomento, ma di un vero e proprio periodo storico.
…E la lacuna viene soppressa. MS

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