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giovedì 15 settembre 2011

Rayon

RAYON - Born to Be Ready
Selfproduced

Distribuzione italiana: -
Genere: Heavy Metal
Support: CD - 2008



I leccesi Rayon con “Born To Be Ready” giungono al secondo demo, dopo “Runnin’ From Elm St.” del 2006. La band si forma nel febbraio del 2006 per il volere di Jonathan Trigger.
La musica proposta è un insieme fra Hard Rock e NWOBHM, il genere che è stato rappresentato da band come i Saxon, gli Iron Maiden, etc.etc. Malgrado i Rayon esistano solo da due anni, oltre che due demo, hanno fatto presenza anche in due compilation, come “Luceria In Fire Vol 2” del 2007 ed “Over The Top” del 2008. Hanno persino subito svariate defezioni e variazioni di line up, fino a giungere oggi con la seguente formazione: Jonathan Trigger (batteria), Ryan Ridit (voce e echitarra), Gabriele (chitarra), Mark (chitarra) e Soul Chris (basso).
Il demo è formato da cinque brani, tutti ben registrati. L’inizio di “Born To Be Ready” è palese rappresentazione del genere, è Hard Rock a cavallo del metal, un richiamo ai The Who e poi via per la strada del Rock. Ritornello orecchiabile e trascinante. Tre chitarre si sentono, ma non pesano più di tanto nel senso che tutto è scorrevole e non caotico. Ottimo il solo finale del brano. “Born To Be Ready” convince sotto molteplici punti di vista.
Le preparazione tecnica è dunque buona. “Runnin’ Hot” naviga nella NWOBHM sostenuta dalla voce acida di Ryan Ridit. Anche il ritornello è di facile memorizzazione, come il Rock ci ha insegnato. Sesso, strada e sudore. “Beat The Action” ritorna con coralità vocali e non si distacca molto da quanto descritto sin d’ora. Heavy Metal datato e puro, quello grezzo ed immediato che ha fatto la storia e sono sicuro che continuerà a farla, alla faccia di chi ha sempre sostenuto il contrario. Si apre con un arpeggio “You Can’t Live Without Rock’n’Roll” ed i Rayon si divertono e fanno divertire. Chiude “Metal City Cocker”, altro tassello che si incastra alla perfezione nel contesto.
I leccesi hanno intrapreso una strada pericolosa, quella del Metal e si sa che da questo genere non scaturiscono molte soddisfazioni economiche. Ma questo è anche il mondo della sincerità, dell’amicizia, del divertimento e dello sfogo, per cui benvenuti amici Rayon e complimenti per questo demo che spero venga al più presto notato dagli addetti ai lavori, perché lo meritate. MS

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