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giovedì 12 settembre 2013

Paolo Catena

PAOLO CATENA - Quadrimusicali
New Light Records

Distribuzione italiana: si
Genere: Sperimentale / Psichedelia
Support: CD - 2012
Parlare di ritorno, questo di Paolo Catena forse non è del tutto adeguato, perché l'artista pesarese ci ha abituati nel tempo a questi mordi e fuggi sonori, personalmente ne sentivo la mancanza già da tempo e "Quadrimusicali" cade proprio a "pennello".
Non sono qui a scrivere tutta l'annosa storia di Catena, notoriamente descritta nel tempo dalle riviste musicali ed oggi anche dai numerosi siti internet, lascio quindi a voi la curiosità di scoprire questo immenso artista italiano. Ricordo soltanto che l'ultima apparizione sonora risale al 2010 con il disco di Lola Sprint e The Cat, sua compagna di viaggio nelle numerose e vulcaniche idee. Negli ultimi anni Catena ritorna alla pittura, proprio perché poliedrico ed ispirato dall'arte in maniera totale (teatro, poesia, scultura, fotografia...). E cosa succede quando le muse si incrociano? "Quadrimusicali".
Villa Almerici è il posto in cui l'ispirazione di Catena è al massimo, toccando argomentazioni quali esistenzialismo, creazione, poesia ed ispirandosi a personaggi storici quali Leonardo Da Vinci ed il musicista J. Sebastian Bach. Ma la settecentesca villa pesarese restaurata è musa soprattutto per la pittura con dipinti a soffitto ed in nicchia, anche con ispirazioni mitologiche, quindi riassumendo una vera e propria sede di opere d'arte.
"Quadrimusicali" racchiude in realtà il periodo musicale di Catena che parte dal 2003 al 2010, quest'ultimo vero e proprio anno di realizzazione di questo album. Undici fotografie d'energia sonora racchiuse nell'album ed ognuna racchiude un determinato stato d'animo.
Apre la nenia acustica di "Lode Al Creatore Jah", dove poche note si ripetono ciclicamente ad ipnotizzare l'ascoltatore per entrarne in un contesto mistico. "Bacterial" è una mini suite di dieci minuti, dove Catena si diverte nuovamente a sfidare la stabilità mentale di chi ascolta con loop di tastiere infinito, spezzato soltanto da qualche intervento al limite del rumorismo. Musica da contesto, da vivere in concomitanza dell'opera, la quale è rappresentata nelle foto interne del booklet che accompagna il disco.
"Ritorno All'Inizio Pt1" è sempre una sensazione sonora prettamente psichica e le tastiere nuovamente disegnano percorsi nell'aria. C'è un altro lungo viaggio mistico in "Quadrimusicali", la suite "Visione" nella quale aleggiano tutte le sensazioni e sembra quasi di respirare l'aria di questa Villa dal fascino tutto italiano. Breve piano per "La Nostra Fragilità", nervoso e fuggente e tuttavia non ha neppure senso descrivere tutto un viaggio nel quale soltanto la vostra fantasia può arrivare. La mia è una, la vostra è un altra e le sensazioni sono differenti.
Paolo Catena ritorna e provoca la psiche deturpandola e rovesciandola come un calzino, il tutto per il nome dell'arte totale, un posto dove solo pochi eletti possono transitare.
Bentornato maestro. MS

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