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mercoledì 26 ottobre 2011

Ecco cosa NON SERVE all'Italia

Camera, la Lega attacca Fini. Bagarre in aula, sospesa la seduta

Bagarre nell'aula dove sono venuti alle mani deputati del Carroccio e di Fli

26 ottobre, 15:36 (Ansa.it)

ROMA - Bagarre nell'aula della Camera dove sono venuti alle mani deputati di Lega e Fli. La vicepresidente Rosy Bindi ha sospeso la seduta.
Mentre stava per intervenire Italo Bocchino di Fli, in seguito ad un durissimo attacco del capogruppo della Lega Marco Reguzzoni nei confronti del presidente Gianfranco Fini, due deputati di Fli e Lega sono venuti alle mani. I commessi si sono frapposti, ma sono comunque volate le botte, in particolare tra Claudio Barbaro di Fli e Fabio Rainieri.
La vicepresidente Rosy Bindi ha chiesto "scusa" ad alcuni ragazzi che assistevano ai lavori dalla tribuna del pubblico "per lo spettacolo non edificante a cui hanno assistito".
Poi la seduta della Camera è ripresa presieduta da Gianfranco Fini. Al suo arrivo è stato accolto dal coro "dimissioni, dimissioni!" dei deputati della Lega. Una fila di commessi si frappone tra i deputati della Lega e quelli di Fli.
FINI: RESPINGO ACCUSE PARTIGIANERIA,NON REPLICO IN AULA - 'Non e' questa la sede in cui il presidente della Camera puo' dare risposte politiche; se lo facessi avallerei l'accusa di partigianeria nei miei confronti che ritengo insussistente. Saranno altre le sedi in cui, se lo riterro' esercitero' il diritto di replica'. Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini.
"Ho ascoltato - ha detto Fini al termine del dibattito che lo riguardava direttamente - tutti quelli che sono intervenuti. Si è trattato di osservazioni di carattere squisitamente politico che come tali meritano tutte uguale rispetto. Non è questa la sede per rispondere politicamente; finirei con il confermare quella accusa di partigianeria che mi viene mossa e che a mio avviso è insussistente. Saranno altre le sedi in cui, se lo riterrò, eserciterò il diritto di replica", ha concluso.
NUOVO ROUND FLI-LEGA - Nuovo round in Transatlantico tra il deputato di Fli Claudio Barbaro e il leghista Fabio Rainieri. I due, all'uscita dall'Aula, sono venuti di nuovo a contatto e il parapiglia è continuato in Transatlantico con il deputato del Carroccio in versione descamisado, con la camicia fuori dai pantaloni ed evidentemente furioso: è stato subito bloccato dai commessi e scortato fino al ristorante di Montecitorio.
DEPUTATI FLI PROTETTI DA DUE FILE COMMESSI - Due file di commessi sono state dispiegate nell'aula della Camera per "proteggere" i deputati di Fli, oggetto di contestazione da parte dei colleghi della Lega e del Pdl.
LEGA CONTRO FINI, MAGGIORANZA URLA 'DIMISSIONI' - Durissimo attacco del capogruppo della Lega alla Camera Marco Reguzzoni nei confronti del presidente della Camera Gianfranco Fini. "Il suo comportamento di questo giorni è inopportuno: chi presiede la Camera non può sedere in uno studio televisivo al livello di altri leader politici", ha detto l'esponente del Carroccio, mentre i deputati della Lega e molti del Pdl applaudivano e urlavano "dimissioni, dimissioni!".
Reguzzoni parte duro: "La Lega è una forza pacifica e responsabile, ma non tollera soprusi né ingiustizie. E' inopportuno che il presidente Fini si faccia partecipe di dibattiti con valutazioni politiche. Uno che fa politica non può sedere sul seggio più alto della Camera". Ma la botta piu forte arriva poco dopo. Reguzzoni denuncia la "caduta di stile" di Fini "nel coinvolgere la moglie di un ministro, di un nostro ministro, offendendo tutti quelli che hanno pensioni in regola con le leggi, giuste o in giuste che siano, in vigore quando sono andati in pensione". Reguzzoni si riferisce al caso della moglie di Bossi, citata ieri da Fini a Ballarò come baby pensionata a 39 anni. "Quando vigevano quelle leggi la Lega non era in Parlamento; Fini invece sì e non ha fato nulla per eliminarle. Da Fini - dice ancora Reguzzoni - c'é stata una caduta di stile per un movimento sempre rispettoso, mai sceso nel gossip, che mai ha fatto il nome di Fini che invece nel gossip c'é scesa eccome". E infine, Reguzzoni condanna il fatto che "un movimento politico, Fli, che mai candidato alle elezioni, ha il nome di Fini nel simbolo. E questo è inaccettabile".
CICCHITTO: NAPOLITANO INTERVENGA SU POSIZIONE FINI - "Investiremo il presidente Napolitano della situazione di difficoltà istituzionale determinata dal comportamento del presidente Fini": lo ha detto nell'aula della Camera il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto, contestando "la situazione di difficoltà" determinata dal comportamento "del Presidente della Camera, che rappresenta tutta la Camera ma se va in tv e addirittura attacca la moglie di un Ministro crea un problema".
BOCCHINO: PROBLEMI PIU' SERI PER ALTRE CARICHE - "Gianfranco Fini ha il diritto, dovere di partecipare al dibattito politico" mentre le priorità del paese sono altre , rappresentate dalla paralisi del parlamento perché la maggioranza non è in condizioni di votare nulla". "Guardate ad altre alte cariche istituzionali, per le quali emergono problemi più seri". Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, difende in aula il presidente della Camera dagli attacchi della maggioranza dalla quale è arrivata la richiesta di dimissioni. "Mentre Reguzzoni poneva un problema politico di piccolo cabotaggio il portavoce della Commissione europea affermava di attendere ancora decisioni da parte dell'Italia entro le 18 di stasera con misure concrete e un calendario certo". Questi, secondo Bocchino, sono i veri problemi con un "governo che non riesce a mettere a punto misure concrete mentre qualcuno nega (a Fini) il diritto di partecipare al dibattito come invece vanno i vicepresidenti della Camera Maurizio Lupi e Rosy Bindi senza che nessuno glielo contesti".
CASINI: COMPORTAMENTO FINI SEMPRE CORRETTO - "Il comportamento del presidente della Camera è sempre stato improntato alla correttezza e questo in questo momento politico basta e avanza". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini intervenendo in Aula alla Camera in difesa di Gianfranco Fini criticato dalla maggioranza. "Non c'é stato un solo atto da parte di Fini che non sia stato improntato alla correttezza istituzionale. Fini - conclude Casini - è soggetto politico, partecipa al dibattito e quindi viene anche attaccato. Di che stiamo parlando?".
FRANCESCHINI: PRESIDENTE VALUTATO PER COME PRESIEDE - "Il presidente della Camera va valutato solo per il modo in cui presiede i lavori": lo ha detto nell'aula della Camera il capogruppo del Pd, Dario Franceschini, ricordando: "Non è la prima volta che un presidente della Camera sia anche un leader politico".

CHE DIFFERENZA C'E' FRA UN BLACK BLOC E QUESTI SIGNORI? CHE QUESTI NON HANNO IL CASCO... POVERA ITALIA (MAX)

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