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venerdì 14 gennaio 2011

Rincari Benzina

da Ansa.it
14 - 01 - 2011

Benzina: ancora rialzi, sfonda 1,5 euro al litro

Lo rileva Quotidiano energia. Questa mattina a muoversi sono state IP e Q8


ROMA - Proseguono gli aumenti sulla rete carburanti, con la benzina che sfonda quota 1,50 euro al litro. Questa mattina a muoversi sono state IP e Q8. E' quanto emerge dal monitoraggio di Quotidiano energia, precisando che oggi la media nazionale dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall'1,488 euro/litro degli impianti Eni all'1,5 di Tamoil (no-logo a 1,419 euro/litro).

IP, rimasta ferma negli ultimi due giri di rialzi, ha recuperato il ritardo facendo salire i prezzi raccomandati della benzina di 3 centesimi, del diesel di 2 centesimi e del Gpl di 1 centesimo. Q8 è avanzata di 1 centesimo sul solo gasolio. Gli aumenti non sono ancora stati del tutto assorbiti sul territorio, dove tuttavia si registra lo sfondamento a livello medio nazionale della soglia di 1,5 euro/litro sulla benzina per Tamoil (soglia già ampiamente superata nelle punte massime in alcune aree del Paese) e di 1,4 euro/litro per il diesel per Q8 e Tamoil ma solo in alcuni impianti del Su, Per il diesel si passa dall'1,373 euro/litro di Eni all'1,382 di Q8 (no-logo a 1,301). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,778 euro/litro di Shell e TotalErg allo 0,785 degli impianti IP (0,755 euro/l le no-logo).

ISTAT, A DICEMBRE BENZINA +9,9%, GASOLIO +14,5%  - A dicembre i prezzi della benzina sono saliti del 9,9% (6,1% novembre) su base annua e del 2,5% su base mensile. Lo comunica l'Istat diffondendo i dati sull'inflazione e rivedendo leggermente al rialzo il dato tendenziale per la verde (al 9,9% dal +9,8%). I prezzi del gasolio per auto sono cresciuti del 14,5% (+10% a novembre) in termini tendenziali e del 3% sul piano congiunturale. Per quanto riguarda il gpl l'indice ha registrato un rialzo del 21,3% (+20,2% novembre) su base annua e del 6,5% su base mensile. Quanto al gasolio da riscaldamento a dicembre ha segnato un aumento del 14,3% e del 3,2% sul piano congiunturale.

Mentre ci confondono con le donnine del premier, e stupidaggini varie (armi di distrazione di massa), la realtà è un altra.... che come sempre paghiamo! Ma ZITTI! Non lo dite a nessuno, parlate piano....gli italiani dormono...shhhhh (MS)

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